Povia a Vieni da Me: "Gay mancato". Luxuria: "Idea di maschio cavernicolo"

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Caterina Balivo contro Povia.

Non sono arrivate le scuse dell'artista, senza volerlo crocifiggere ha però infastidito anche di più il suo continuare a ridere non comprendendo cosa potesse dare fastidio di quella sua frase.

Immortalato dalle telecamere di Vieni da me con in mano straccio e spray mangia-polvere, in tv Povia ha confessato della fissa per le pulizie e ha pronunciato la frase "Sono un gay mancato".

A questo punto, Caterina Balivo ha spalancato gli occhi e ha chiesto al cantante di riferire cosa avesse detto un attimo prima. Quindi, la conduttrice ha bollato il commento dell'ospite come "Un'altra cretinata".

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A dare la comunicazione della sua scomparsa è stato Corrado Taranto , suo grande amico e compagno di scena negli anni passati. Al cinema era stato invece diretto in più occasioni da Carlo Vanzina, maestro della commedia italiana.

Dichiarazione che secondo il cantante sarebbe dovuta essere una battuta, ma che invece non è.

Dopo le critiche apparse sul web, allora, Caterina Balivo è tornata sull'accaduto e si è letteralmente infuriata. "Hai detto una cretinata delle tue" ha chiarito la conduttrice, prima con calma poi quasi perdendo la pazienza: "Cretinata è il termine più adatto in televisione". E' una battuta che non fa ridere nessuno. Io, veramente, non vorrei arrabbiarmi più di quanto sono già arrabbiata con Giuseppe, è comunque un ospite.

Ma d'altronde Povia ci ha abituati ad uscite di questo tipo e i suoi trascorsi lo hanno inevitabilmente legato ai temi dell'omosessualità letti in una chiave repressiva.

Da anni ormai Povia è specializzato nel scatenare polemiche, fin dall'edizione del Festival di Sanremo dove presentà la controversa 'Luca era gay'. Accuse che oggi rischiano di tornare d'attualità.

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