Nuovo Mes, l’Eurogruppo trova l’accordo. Operativo da metà maggio

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"Tutti gli Stati della zona euro sono idonei a chiedere" il Mes, "potranno prendere il 2% del loro Pil, scadenze e interessi saranno molto favorevoli, e la sorveglianza sarà semplificata": lo ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis. I prestiti hanno le condizioni più convenienti attualmente esistenti sul mercato: scadenza a dieci anni, un tasso annuo di 0,1%, un costo una tantum di attivazione di 0,25% e un costo annuale per la gestione di 0,005%.

"Niente di nuovo sul fronte Eurogruppo": la bocciatura più secca in serata arriva da Bruxelles dopo il comunicato dell'Eurogruppo che spiega le condizioni del nuovo "Mes light" ed è firmata da Piernicola Pedicini. Una vittoria per la verità facile, agevolata dall' intervento a gamba tesa della Commissione europea, ieri sera, che ha ridotto l'Eurogruppo odierno a semplice assemblea ratificatrice delle decisioni già dibattute. Nelle conclusioni, si legge anche come il monitoraggio e la sorveglianza dovrebbero essere commisurati alla natura dello shock simmetrico causato dal virus, proporzionatamente alle caratteristiche e all'uso del supporto per la crisi pandemica, conformemente alle linee guida del MES. Magari nel frattempo accedere ai prestiti anche questi europei del Sure (fondo anti disoccupazione) ma sul quale non ci sono opposizioni nella maggioranza e alla liquidità che metterà a disposizione la Banca europea degli investimenti. Ora la discussione su recovery fund e su come finanziarlo non è facile. La doverosa premessa è che questo strumento è una pacca sulla spalla, da solo non basta.

Meno malati e più guariti | Dati al 7 maggio
Sono 74.426 le persone, pari al 81% degli attualmente positivi , in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi . I nuovi contagi sono 1.444 per un totale di 214.457; gli attualmente positivi sono 91.528.

Del resto, la linea di credito sarà disponibile dal prossimo primo giugno e fino alla fine del 2022. Tra chi, come i cinquestelle punta solo sul Recovery Fund, "vale tra i 1.500 e i 2.000 miliardi".

Per l'Italia, si apre un'opportunità di utilizzare circa 37 miliardi di euro per coprire, ad esempio: spese correnti degli ospedali, assunzione di medici, infermieri e personale sanitario, acquisto di farmaci e cure, costi per potenziare capacità e strutture di terapia intensiva, eseguire test e screening, sanificare gli ambienti scolastici e di lavoro. Di certo, però, anche Gentiloni ha sottolineato che c'è ancora bisogno di lavorare per avere un'Europa solidale, ma che, considerando il punto da cui si è partiti e cioè da un sentimento diffuso di mancanza di solidarietà nei confronti dell'Italia così duramente colpita dalla pandemia, sono stati fatti passi avanti importanti, come, appunto, quello di un Mes supersoft. I regolamenti non vengono sospesi.

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