Il Codacons denuncia Fedez, lui: "Basito" - Ticinonline

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Fedez e il Codacons erano ai ferri corti da più di un mese.

Il marito di Chiara Ferragni nella campagna di raccolta fondi era riuscito a racimolare oltre 4 milioni di euro in pochissimi giorni. E prosegue con altre considerazioni. Il rapper ha raccolto fondi, insieme alla moglie Chiara Ferragni, per sovvenzionare la costruzione di una nuova terapia intensiva presso il San Raffaele di Milano interamente dedicata ai malati di Coronavirus.

La vicenda nasce lo scorso marzo, quando il Codacons aveva denunciato come "ingannevoli" le commissioni applicate dalla piattaforma Gofundme usata dalla coppia Fedez-Ferragni e da Salvo Sottile per le loro raccolte fondi in favore della sanità italiana per la lotta contro il Coronavirus, ottenendo un provvedimento d'urgenza dell'Autorità che aveva dichiarato illecito il meccanismo di applicazione delle commissioni a carico dei donatori. Il sito dell' associazione aveva attivato una raccolta fondi per l'emergenza della pandemia: un invito ingannevole secondo Fedez, perché i soldi, una volta avviata la donazione, sarebbero andati direttamente nelle casse del Codacons.

Regno Unito, da 'state a casa' a 'state in allerta'
Una fase in cui il picco è stato superato, ma che - "come sanno gli scalatori per la discesa" - è "il più pericoloso". Ma con una correzione di rotta nei toni che suscita polemiche. " State vigili, controllate il virus, salvate vite ".

Molti follower Instagram di Fedez avevano usato parole pesanti rivolte al Codacons ed ecco che l'associazione si è ora difesa, denunciando anche i vari follower che hanno utilizzato parole violente e offensive, riporta Adnkronos. Ora il Codacons chiede che Fedez e i suoi follower rispondano dinanzi alla Procura di Roma, a vario titolo, dei reati di diffamazione, calunnia, associazione a delinquere, violenza, minacce plurime e induzione a commettere reati. Un ricco elenco degli illeciti che il cantante avrebbe commesso contro l'associazione e il suo presidente Carlo Rienzi.

"Omicidio no?". Si chiede sarcastico Fedez e attraverso Instagram ha pubblicato dei video dove dichiara: "Se ci pensate viviamo in un Paese fantastico, dove chi costruisce una terapia intensiva da zero per aiutare nell'emergenza riceve 100 cause in un giorno, è fantastico perché significa che in questo Paese tutto è possibile".

"Nella vita non ci ho capito proprio un caz*o". Per cercare di dare un mano, senza pretendere nemmeno una pacca sulla spalla, cosa ho guadagnato? Cinque anni che perderò in tribunale ad intasare i pubblici uffici - attacca il rapper- perché un'associazione che addirittura faceva una raccolta fondi spacciata per aiuto al coronavirus - e poi i soldi finivano a loro - ha deciso che non sono a livello della loro moralità. Però "si sta provando a fermare tutte le raccolte fondi su Gofundme, forse non sanno che è la piattaforma più usata al mondo per le raccolte". Mi viene da ridere...

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