Cosa sta succedendo sui social tra Enrico Mentana e l'Ambasciata polacca

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La frase "Auschwitz sorgeva nella cattolicissima Polonia", con cui Enrico Mentana accosta i cattolici polacchi ai crimini commessi ad Auschwitz, effettivamente è un'orrenda infamia.

Enrico Mentana, sul proprio profilo Facebook, a proposito delle polemiche sulla liberazione di Silvia Romano, aveva scritto un lungo post. Molti, infatti, alla notizia della conversione della ragazza, atterrata a Ciampino con addosso la veste islamica - segno della sua conversione all'islamismo - hanno azzardato un paragone sui campi di concentramento: "E' come se un ebreo liberato da Auschwitz si vestisse da nazista".

E' morto Jerry Stiller, il papà di Ben
L'attore 54enne ha poi aggiunto: "E' stato un gran padre, un gran nonno e il più dedito dei mariti per Anne, per almeno 62 anni". "Sono addolorato nel comunicare che mio padre, Jerry Stiller , è deceduto per cause naturali".

Da qui la reazione dell'ambasciata polacca che così ha replicato: "Ė vero che la Polonia ai tempi della Seconda guerra mondiale era molto cattolica". E l'Ambasciata reagisce: "Eravamo occupati dai nazisti, il paragone è sbagliato". Non è sfuggito a questo gioco al massacro Enrico Mentana, sempre iperattivo nel commentare su Facebook i fatti del giorno. Una risposta che ha accesso gli animi su Twitter. Occorre "evitare generalizzazioni ingiustificate e penalizzanti che sono sempre pericolose e impediscono un dibattito onesto". Di conseguenza, ogni affermazione che può suggerire o far presupporre che Auschwitz era stato costruito in Polonia, in quanto cattolicissima - mettendo quindi in relazione questi due elementi - è profondamente "sbagliata, ingiusta e ingiustificata". L'accostamento del campo di concentramento e la parola "cattolicissima" provoca la reazione durissima dell'Ambasciata. Il lager più famigerato della storia, fanno notare, è stao costruito in Polonia solo perché il Paese ospitava il maggior numero di ebrei in Europa e perché "la posizione era facilmente raggiungibile da trasporti da tutti i territori occupati dai nazisti".

L'ambasciatrice polacca Anna Maria Anders definisce le parole di Mentana "scandalose". "Fanno solo pena e ribrezzo", ha scritto il direttore per poi ribadire ciò che ha scritto, "e che del resto è stato da subito ben chiaro a tutti i lettori italiani non malintenzionati".

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