F1, Verstappen: "Non credo che Ricciardo sostituirà Vettel in Ferrari"

Adjust Comment Print

La Ferrari e Sebastian Vettel hanno ufficializzato la decisione "di non prolungare il rapporto di collaborazione tecnico-sportiva oltre la sua naturale scadenza, prevista al termine della stagione sportiva 2020".

Nato a Madrid il 1° settembre 1994, Sainz ha disputato 102 Gran premi nell'arco di cinque stagioni, ottenendo quale miglior piazzamento il sesto posto nella classifica piloti nel 2019, anno in cui è anche salito per la prima volta sul podio, in occasione del Gp del Brasile. E' la stessa scuderia di Maranello ad annunciare di aver raggiunto l'accordo con il pilota spagnolo "per le stagioni 2021 e 2022 del Campionato Mondiale di Formula 1". Il pilota australiano formerà con Lando Norris la coppia più simpatica, e più social, di tutta la Formula 1.

Mara Venier, retroscena Domenica In: "Nicola malato, in onda ma distrutta"
Poi è scoppiata l'epidemia e il dubbio che Carraro abbia contratto il Covid-19 resta. Domenica In si è fermata soltanto una puntata.

Ecco le parole di Helmut Marko, consigliere del team di Milton Keynes, che ha già chiuso le porte in faccia a Vettel, escludendo l'ipotesi del nostalgico ritorno nella scuderia dove è cresciuto e diventato grande: "In squadra abbiamo un futuro campione del mondo come Max Verstappen e un giovane del nostro vivaio che sta crescendo come Alex Albon. Noi crediamo che la l'affiancamento delle doti di talento e personalità di Charles e Carlos, la più giovane coppia della Scuderia negli ultimi 50 anni, sarà la miglior combinazione possibile in grado di aiutarci a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati". Prenderà il posto di Sebastian Vettel, che non ha rinnovato il contratto, e affiancherà Charles Leclerc. "Ho comunque ancora un anno importante da trascorrere con McLaren Racing e non vedo l'ora di tornare a gareggiare in questa stagione". Sainz è il terzo spagnolo nella storia della Ferrari: in Rosso hanno corso anche Alfonso de Portago, con una breve esperienza fra il 1956 e il 1957, e Fernando Alonso dal 2010 al 2014. Lo scontro fratricida in gara a Interlagos era stata poi la goccia che aveva fatto traboccare un vaso già pieno, andato poi in frantumi e che nemmeno l'atavico buonismo Ferrari era riuscito a incollare: altro che separati in casa, da lì in poi era solo questione di tempo. "E' stato un vero uomo-squadra e gli auguriamo il meglio per il suo futuro".

Comments