Addio ad Ezio Bosso: lutto nel mondo della musica

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La commozione, quando nel 2019 ha annunciato di non poter piu' suonare a causa della malattia ("Ho due dita che non rispondono piu' bene"). Direttore d'orchestra, compositore e pianista, Enzo Bosso era nato a Torino il 13 settembre 1971 avvicinandosi alla musica all'età di quattro anni, grazie a una prozia pianista e al fratello musicista. Come lui ha superato il dramma della malattia, della progressiva invalidità, di handicap che possono renderci impotenti nel fisico, ma mai nel cuore, nella mente, e nella nostra capacità di cogliere il bello. Ezio Bosso ha sottolineato a Sky Tg24 quanto le sette note siano fondamentali per curare l'anima unendo le persone in situazioni fragili e delicate: "La musica è fondamentale per dare una terapia, soprattutto in un momento complicato come questo, la musica è la terapia fondamentale per creare una società unita". Ha capito che Arte è anche spettacolo, godimento e divertimento: ma che non servono necessariamente gag da avanspettacolo per renderlo "popolare".

È morto Ezio Bosso.

Salvini: "Bellanova pianga per gli italiani disoccupati, invece che per i migranti"
A difendere la Bellanova , però, i primi sono stati i renziani, suoi compagni di partito: "Grazie Teresa Bellanova ". E sul tema della regolarizzazione dei lavoratori stranieri è arrivata dargli man forte Giorgia Meloni .

Un antico detto recita: "se ne vanno sempre i migliori". Un sorriso che tanti colleghi, strumentisti, giovani e compagni della sua avventura artistica hanno condiviso. La postazione ravvicinata nella cornice della splendida piazza ottenuta grazie all'intercessione di Carlo Rossini, al tempo sindaco della città, mi ha permesso di catturare alcune espressioni del volto che mostrano l'ebrezza mista a sofferenza sprigionate da ogni sua esibizione.

E una testimonianza di ciò si è avuta anche a Benevento nel corso del Bct, il festival del Cinema e della Televisione. Ma di certo, che non aveva minimamente intaccato la sua concezione della musica che, come disse nella sua ospitata a Sanremo 2016, "si può fare solo insieme". A questo giro non ci sentiamo di applicare la mascherina verde con il pollice in su che suggella il tag "notizia vera". Tanto mi basto per chiedere all'amico giornalista di mettermi in contatto per realizzare a mia volta un'intervista cosa che non si concretizzò per un improvviso aggravio delle condizioni di salute di Bosso. Senza mai piangersi addosso, scegliendo di mostrarsi con i propri limiti e le proprie fragilità, lasciando che fosse la musica a testimoniare la grandezza della sua forza e dei suoi sentimenti.

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