Regione Campania, oggi quasi 800 rientri: ancora nessun tampone positivo

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Nel dire che al momento le attività legate allo spettacolo saranno ferme (in cantiere ci sono diversi incontri con le categorie del settore, anche per la lirica e l'opera), De Luca ha ricordato e omaggiato Ezio Bosso.

Il caso Campania, durante l'emergenza coronavirus, è stato definito singolare, un po' come tutto il sud d'Italia. Verificheremo dopo le 2 settimane della fase 2. Tale eventualità è stata fortemente rigettata dal Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che all'interno dell'ormai consueta conferenza stampa del venerdì ha espresso la propria totale contrarietà. "Per tentare, per quanto possibile, di tutelare il nostro territorio e la nostra comunità". La Campania ha ricevuto meno tamponi di tutte le regioni d'Italia, un tampone ogni 50 abitanti, al Veneto ogni 16, quattro volte di più. Uno spreco? Forse sì, come può esserlo l'ospedale Fiera di Milano, ma questo ci ha permesso di dirlo solamente il tempo. Ogni anno la Regione Campania, sulla sanità, viene depredata di circa 300 milioni, ha affermato il Governatore.

Serie A, dalla Lega nuove proposte di modifica al protocollo
Ad oggi esiste la possibilità, attraverso la programmazione deliberata dalla Lega Serie A , fissando la data di partenza nel 13 giugno, di un calendario molto denso di appuntamenti ed impegni.

"C'è qualche imbecille in Campania che ha fatto questa osservazione: abbiamo realizzato posti letto di terapia intensiva non occupati. Io ritengo sia necessario riaprire tutto giovedì, non lunedì".

"Se riaprissimo lunedì, il 70% delle attività non potrebbe farlo". Si tratta di oltre 13 milioni ai quali si aggiungono altri circa 12, relativi al 2020, per i quali è già stata data l'autorizzazione per assegnarli attraverso lo scorrimento della graduatoria in corso. Tra le novità attese per la riapertura dei centri estetici e dei parrucchieri gli orari flessibili, la turnazione dei dipendenti, il lavoro su prenotazione on line o telefonica, ma soprattutto le barriere divisorie in plexiglass che dovranno garantire con il distanziamento sociale a due metri una barriera di sicurezza per i clienti e per gli operatori. "Solo oggi pare che verranno date dal governo le linee guida per le attività economiche di vario tipo - ha spiegato De Luca - fino a oggi abbiamo avuto solo le linee guida dell'Inail che sono incompatibili con alcune attività economiche". E' una grandissima responsabilità, vi prego di esercitarla nel modo più serio se vogliamo davvero aprire tutto ma per sempre e non per finta. I cittadini campani da lunedì si possono muovere dove vorranno all'interno della Regione. Probabilmente arriveranno anche delle misure "che consentano un'apertura ragionevole anche per gli stabilimenti balneari". Per De Luca l'Italia è in una condizione di "crollo politico e psicologico".

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