Cinema e teatri: cosa cambia con la riapertura

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Ieri il presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte ha firmato il nuovo decreto (che potete leggere interamente qui) contenente le nuove misure in relazione all'emergenza Covid-19 in Italia, annunciando la riapertura dei cinema al 15 giugno 2020. In questa fase bisognerà rispettare la distanza di un metro e bisogna indossare la mascherina, obbligatoria in alcuni luoghi, bisogna indossarla al chiuso e anche all'aperto nell'eventualità di una strada affollata e l'impossibilità di rispettare le distanze. I dati della curva epidemiologica sono incoraggianti, ci confermano che gli sforzi collettivi fin qui fatti hanno prodotto i risultati attesi: è sceso il numero dei malati, dei contagiati, dei decessi, è aumentato il numero dei guariti. Certamente non è paragonabile all'emozione del cinema, ma se non avete a disposizione una Smart Tv ecco a voi il Fire Tv Stick di Amazon che vi permetterà di avere tutte le piattaforme di streaming e non solo a portata di app!

Da domani, lunedì 18 maggio, si potrà riporre nel cassetto l'autocertificazione per spostarci all'interno della regione senza nessuna limitazione.

I locali per il divertimento, le sale da ballo e le discoteche dovranno rimanere chiuse.

Infine c'è da considerare la volontà del pubblico, che potrebbe avere ancora delle remore e voler aspettare ancora un po' di tempo prima di riabituarsi all'idea di riprendere la vita di prima sentendosi abbastanza al sicuro. "Le Regioi saranno però sempre libere di ampliare o restringere queste misure", ha detto Conte. "Le Regioni e le Province Autonome possono stabilire una diversa data anticipata o posticipata a condizione che abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e che individuino i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali anche in settori analoghi".

Coronavirus Italia: risale rispetto ieri il numero di contagi
Relativamente alla provincia di notifica del decesso: 1 persona è deceduta nella provincia di Firenze, 1 a Lucca, 1 ad Arezzo. Effettuati 1.810 tamponi , il numero più alto. È troppo evidente la discordanza: i morti in paese sono più che raddoppiati.

Dal 15 giugno, si legge nel nuovo DPCM, il settore potrà ripartire, ma con regole ferree.

Da oggi gli esercizi commerciali, la ristorazione e i musei, dal 25 maggio i centri sportivi, da metà giugno cinema e teatri, ma anche i centri per bambini. Partirà nei prossimi giorni la sperimentazione dell'app Immuni.

Possibile ripresa del campionato di calcio. Documento che ricalca di fatto le linee guida dell'Emilia Romagna e che riflette la regia del presidente della conferenza Stato Regioni Stefano Bonaccini.

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