Coronavirus, ecco come e quando è arrivato davvero in Liguria

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È segno che la nostra regione è stata investita molto presto dall'epidemia, ma ha retto sostanzialmente bene, nonostante le difficoltà. A dicembre vi erano già 5 tac riconducibili a Covid. Sono stati così sviluppati due progetti che hanno impegnato i radiologi delle strutture sanitarie di Genova e Savona per vedere a ritroso se immagini specifiche per la patologia Covid fossero presenti prima dei casi registrati. "Erano 16 a gennaio". Dati recentissimi dimostrano che i primi casi si sono verificati a dicembre, 5 nella città metropolitana di Genova e 4 a Savona.

Inoltre da circa un mese sono in corso le indagini sierologiche sulla popolazione dei donatori di sangue: si osserva che nel mese di dicembre 2019 già 9 donatori avevano le IgG positive (anticorpo specifico al covid-19 che evidenzia l'entrata in contatto con il virus) mentre nel mese di gennaio 2020 i donatori con IgG positive sono 13.

Cellula infettata da Covid
Cellula infettata da Covid

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Uno studio coordinato dall'agenzia sanitaria della Liguria (Alisa) evidenzia che il Covid-19 era presente in Liguria prima del cluster di Alassio, dei turisti trovati positivi in due alberghi a febbraio.

Premier Conte: "Non eravamo preparati. Non dobbiamo lasciare indietro nessuno"
"Ammettiamolo - sottolinea Conte - non eravamo completamente preparati a una crisi globale così grande ". Detto questo, il paese che più preoccupa al momento è il Brasile, e in generale tutto il Sud America.

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