Grecia (ri)apre le frontiere all’Italia: da Lombardia test obbligatori

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Lo si legge sul sito dell'ambasciata greca. Un annuncio che modifica, di fatto, le decisioni prese pochi giorni prima.

Il governo croato ha specificato le regole per l'accesso nei suoi confini: anche gli italiani possono entrare in Croazia, ma sarà necessario esibire la prenotazione dell'alloggio nel caso in cui l'ingresso sia per motivi turistici.

La Grecia, infatti, mette il veto per i voli in partenza da Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto. I voli internazionali saranno ammessi negli aeroporti greci di Atene e Salonicco, ma se l'aereo proviene da uno degli aeroporti dell'elenco delle aree "ad alto rischio" stilato dall'Agenzia europea per la sicurezza aerea, i passeggeri saranno sottoposti a un test all'arrivo. Anche se il test è negativo, chi arriva deve stare in auto quarantena per una settimana, 14 giorni se il test è positivo.

La fase 1 prevede che "fino al 15 giugno i voli internazionali sono ammessi solo all'aeroporto di Atene". Se il test è negativo, il passeggero si mette in auto-quarantena per 7 giorni. Per tutti gli altri turisti - per esempio quelli provenienti da Roma - il tampone sarà fatto soltanto su un campione.

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E per aver minacciato il noto inviato, in occasione del primo servizio sull'argomento, addirittura con una scimitarra. Strattonati e spintonati anche i Carabinieri , morso da un cane il maresciallo.

Dal primo luglio verranno riaperti tutti gli aeroporti internazionali e i test verranno eseguiti solo su campioni, salvo ulteriori disposizioni.

Al momento questi sono i Paesi, non solo Ue, a cui la Grecia ha aperto le porte dal 15 giugno: Albania, Australia, Austria, Nord Macedonia, Bulgaria, Germania, Danimarca, Svizzera, Estonia, Giappone, Israele, Cina, Croazia, Cipro, Lettonia, Libano, Lituania, Malta, Montenegro, Nuova Zelanda, Norvegia, Corea del Sud, Ungheria, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca e Finlandia.

La Grecia in qualsiasi momento si riserva il diritto di modificare qualunque previsione sopra citata alla luce delle mutate circostanze.

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