App "Immuni", anche nelle Marche parte la sperimentazione

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"Gli utenti dovranno avere inoltre la possibilità di disattivare temporaneamente l'app attraverso una funzione facilmente accessibile nella schermata principale".

Questa è stata progettata dalla milanese Bending Spoons sfruttando Apple e Google, entrambi basati su architettura decentralizzata. "L'Abruzzo - ha concluso Marsilio - non si tira indietro e anzi si dimostra una volta di più in prima fila nella lotta al coronavirus".

Se l'app venisse scaricata da più della metà della popolazione, potrebbe consentire di contenere una possibile recrudescenza dei contagi da Sars-Cov2 e aiutare nella fase due evitando di chiudere di nuovo il Paese. Per l'iPhone, l'app ha bisogno della versione del sistema operativo iOS 13.5. Purtroppo, non potrai usare Immuni se il tuo modello di iPhone non permette l'aggiornamento di iOS a una versione pari o superiore alla 13.5. A chi scarica l'applicazione e risulta positivo al virus, gli operatori sanitari chiederanno un codice alfanumerico generato dall'app stessa.

Rottura Usa-Oms, Germania e Italia: "Grave battuta d'arresto, ora ricucire"
Il ministro della Salute Roberto Speranza parla di "rottura grave" commentando la decisione di Donald Trump di mettere fine alla relazione con l'Organizzazione mondiale della sanità .

Ogni cellulare ha un codice, il nostro cellulare salverà i codici di tutte le persone che ci sono state vicine, senza sapere di chi si tratta. Una volta installata da Alice, l'app fa sì che il suo smartphone emetta continuativamente un segnale Bluetooth Low Energy che include un codice casuale. Nel caso in cui vi fosse un positivo certo, verrà inviato un messaggio su tutti i telefoni degli individui che hanno avuto un contatto con quest'ultimo.

Su di un punto si è discusso molto, la tutela della privacy. Come comunica il Cert-Agid, la struttura del Governo che si occupa di sicurezza informatica, diversi utenti hanno ricevuto una mail da un dominio che richiama quello della Federazione dell'Ordine dei Farmacisti Italiani. L'app non raccoglierà quindi una serie di dati fondamentali, quindi, come il nome e cognome, la data di nascita, il numero di telefono, l'indirizzo email, l'identità delle persone incontrare, la posizione e i movimenti. Gli spostamenti non sono tracciati in alcun modo.

Intanto i dati della pandemia tornano a migliorare nelle ultime 24 ore, in parte anche in Lombardia, ma la riapertura totale della mobilità in Italia dal 3 giugno continua a far paura e le Regioni meno colpite si attrezzano come possono. È ancora in lavorazione quella per AppGallery, lo store di Huawei su Android che raccoglie applicazioni ottimizzate per i dispositivi prodotti dal marchio cinese.

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