Morto Carlo Ubbiali, vera e propria leggenda del motociclismo italiano

Adjust Comment Print

Stando a diversi media italiani, il leggendario pilota di motociclismo italiano, che corse negli anni '50, era ricoverato all'ospedale da inizio maggio a causa di problemi respiratori.

Si è spento a 90 anni il bergamasco Carlo Ubbiali, una delle leggende del motociclismo italiano. Alle nove corone mondiali, Ubbiali può aggiungere la bellezza di 39 gran premi vinti ma anche i cinque successi ottenuti nel celebre - e pericolosissimo - Tourist Trophy sull'Isola di Man. Ubbiali, classe '29, è stato infatti un grandissimo campione delle due ruote a motore e ha legato il proprio nome a quello di un altro mito di casa nostra, la MV Agusta.

Coronavirus, De Luca: "Le mascherine in Campania restano obbligatorie"
Noi non abbiamo dimenticato neanche per un attimo, la tragedia immane che ha colpito tanti territori lombardi e tante famiglie .

Ad oggi, rimane il quarto pilota più titolato della storia: più di lui hanno vinto Agostini (15 titoli), Angel Nieto (13), mentre Valentino Rossi lo affianca a quota nove.

L'anno scorso, il Coni gli conferì il Collare d'Oro, la più alta onorificenza per uno sportivo. "Ho un grande ricordo di Ubbiali: avevo 10-12 anni quando vinceva tutto e sognavo di diventare come lui un giorno - il ricordo commosso di Giacomo Agostini, che ne raccolse l'eredità sportiva, andando perfino oltre le vittorie di Ubbiali -". "Usava la testa, da grande campione, ma non solo: stava sulla moto con intelligenza e furbizia, era assai abile - ha detto, all'ANSA, il pluricampione del mondo -". All'epoca si vedeva poco in tv, leggevo le sue imprese sui giornali. Siamo accomunati dalla MV Agusta: quando ingaggiarono me chiesero informazioni sul mio conto a lui.

Comments