Coronavirus, la Svizzera mantiene le sue restrizioni d'entrata alla frontiera con l'Italia

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Da mercoledì si potrà di nuovo entrare liberamente nella Penisola.

"Poiché ritiene che sarebbe prematuro concedere la reciprocità all'Italia a partire dalla suddetta data [il 3 giugno, ndr], la Svizzera, alla stregua degli altri Paesi limitrofi dell'Italia, ha informato il governo italiano sulla decisione di mantenere fino a nuovo avviso le restrizioni in vigore", si legge in un comunicatoLink esterno diramato martedì dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM).

Nel comunicato, la SEM precisa che i controlli ai valichi saranno "intensificati".

- L'elenco attuale dei valichi di frontiera aperti con l'Italia è disponibile sul sito Internet dell'AFD. Come confermatoci dalla portavoce dell'Amministrazione federale delle dogane Donatella Del Vecchio, poco prima della mezzanotte presso il valico autostradale di Brogeda diverse centinaia di veicoli, la maggior parte dei quali targati Germania e Olanda, era già incolonnata in attesa della riapertura dei confini.

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Non abbiamo molte informazioni in merito, ma, sbirciando i suoi social, pare che ci sia un "set" di mezzo. Così il cantante ha risposto ironicamente a Maria , tra le lacrime: " Sei sempre str**za ".

- I frontalieri possono, come finora, venire in Svizzera per lavoro e tornare in Italia. Se vi è motivo di credere che dopo l'entrata non sia possibile lasciare la Svizzera, l'entrata in Svizzera ai fini del transito è rifiutata. Le autorità elvetiche sottolineano però che "se necessario" potranno essere ordinate "misure sanitarie al confine per determinate categorie di persone".

La Svizzera e soprattutto il Canton Ticino non cambiano la linea di condotta a fronte della riapertura da oggi delle frontiere sul versante italiano. Confermata anche la data del 15 giugno per la riapertura bilaterale dei confini con Austria, Francia e Germania.

- VIETATO: non sarà consentito andare in Italia per fare la spesa, conformemente all'ordinanza federale 2 COVID-19. Infatti non è ancora consentito importare in Svizzera merci acquistate in Italia: quindi l'abitudine di molti cittadini ticinesi di fare la spesa o dedicarsi allo shopping. La Svizzera, invece, ribadisce che manterrà le restrizioni d'entrata alla frontiera con l'Italia. Eccezioni possono essere consentite per i casi che costituiscono un'urgenza (si pensi per esempio alla necessità di visitare un congiunto in gravi condizioni di salute). Resta vietato l'ingresso dal nostro Paese a chi non è cittadino svizzero o residente per motivi legati a turismo, visite in generale e ricerca di lavoro. Fino al 15 giugno - al momento - resta in vigore lo stop (direzione Italia-Svizzera) per gli studenti italiani.

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