Sua figlia non ha più un padre. Voglio giustizia per George Floyd

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Ha solo sei anni e non sa come il papà sia morto realmente. Sa solo che non riusciva a respirare.

Gianna Floyd è la figlia di sei anni di George Floyd, l'uomo afroamericano morto durante un fermo di polizia. "Se c'è un problema e ha bisogno di suo padre, non ce l'ha più".

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Mi rendo conto però che il ragazzo ha traguardi personali importanti, una famiglia che lo segue, in particolare la madre. Mario vive al di sopra delle regole, oppure con regole tutte sue , gli dici una cosa e lui ne fa un'altra.

Le proteste non si placano negli Stati Uniti: il coprifuoco fortemente voluto dal presidente Donald Trump è stato violato in molte città, da Washington a New York, dove migliaia di persone hanno continuato a manifestare anche dopo il tramonto contro l'uccisione di George Floyd. La mamma non ha trovato il modo per raccontarle quanto accaduto. Poi si vede Jackson che ripete la frase prima di chiedere di nuovo cosa ha fatto suo padre e Gianna risponde: "Papà ha cambiato il mondo". "Non sa ancora cosa è successo". Ha infatti confidato alla giornalista di Abc che da grande vorrebbe fare il medico perché le piacerebbe aiutare gli altri. Voglio giustizia per George perché era buono. Alla fine loro tornano a casa dalle loro famiglie. "Non la vedrà mai crescere e laurearsi, non la accompagnerà mai in giro".

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