Elefantessa incinta uccisa da un frutto farcito di petardi

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È online la petizione per richiedere lo stop "all'uso crudele di bombe camuffate da frutti che causano la morte di elefanti e di altri animali", promossa dal gruppo animalista WILDLIFE SOS, che ha offerto anche un premio di 100mila dollari a chi avesse fornito notizie sul colpevole dell'omicidio di mamma elefante.

Circa 600 elefanti vengono uccisi dai templi che "rompono loro le zampe, li picchiano e li fanno morire di fame", aggiungendo che "gli elefanti vengono fatti annegare o gli provocano cancrena infilzandoli con chiodi arrugginiti".

Elefantessa incinta mangia ananas pieno di petardi che esplode: Morta con la bocca dilaniata
Elefante ucciso da un ananas riempito di petardi: era una femmina incinta e il frutto le è esploso in boc ...

Si è sempre fidata dell'uomo e non ha mai fatto del male alle persone. L'incidente è avvenuto il 27 maggio, quando l'animale è morto dopo una lunghissima agonia durata almeno tre giorni. Niente da fare neppure per il cucciolo che portava in grembo. Un altro organo di stampa, IANS, ha contattato Samuel Pachuau, guardiano del Wildlife Warden del Parco nazionale della Silent Valley, a Palakkad, il quale ha affermato di essere "certo" di trovare gli autori di questo crimine. Non bisogna però sottolineare che il gesto sia stato rivolto intenzionalmente nei confronti dell'elefante, che ha avuto la sfortuna di imbattersi in un'esca che non era certo inizialmente destinata al pachiderma. Le immagini mostrano l'elefantessa qualche ora prima della sua morte mentre immerge la bocca e le zanne nelle acque di un fiume, forse per alleviare il dolore. L'animale infatti è morto dopo essersi imbattuto in una trappola concepita dai contadini del posto per evitare che cinghiali ed altre specie diano l'assalto alle coltivazioni.

Quando l'hanno vista non potevano credere a cosa le fosse successo. L'esemplare di elefante selvatico, affamato, girovagava in cerca di cibo e quando si è imbattuto nell'ananas offertogli dall'abitante di un vicino villaggio e lo ha ovviamente mangiato. "Era piena di bontà, ecco perché abbiamo deciso di darle l'addio che meritava".

Solo un caso positivo in Puglia, nel Foggiano. Altri tre decessi
La Asl, che ha effettuato i tamponi ai suoi colleghi e al datore di lavoro, potrebbe disporre la temporanea chiusura del locale. Ieri sera Emiliano ha firmato un'ordinanza che obbliga chi arriva in Puglia a segnalarsi, comunicando una serie di dati.

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