Decreto Scuola approvato alla Camera, ora è legge: ecco cosa cambia

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La Camera dei Deputati ha approvato il decreto Scuola con 245 sì e 122 no. Come riferisce anche Il Sole 24 ore, dopo le polemiche da parte di Lega e Fratelli d'Italia, che hanno tentato di far decadere il decreto, il provvedimento è quindi diventato legge.

L'ostruzionismo ha potato a momenti di grande tensione in Aula a Montecitorio, con la sospensione della seduta quando i leghisti hanno innalzato un striscione con sopra scritto "Azzolina bocciata". Lo ha detto la ministra Lucia Azzolina nel corso dell'incontro a Palazzo Chigi.

La capigruppo si è riunita in tarda serata con l'obiettivo di trovare un'intesa tra i gruppi parlamentari sul timing del voto finale sul decreto scuola, che scade domenica prossima.

Esami di Stato conclusivi del I e II ciclo - Il decreto contiene la cornice normativa per lo svolgimento degli Esami di Stato conclusivi del I e II ciclo e per la valutazione finale delle studentesse e degli studenti.

Le più importanti novità riguardano gli esami di terza media e di maturità. Soprattutto, abbiamo tutelato il diritto degli alunni a ricevere un'istruzione di qualità dalle migliori professionalità garantendo la modalità concorsuale per la selezione di 32.000 docenti, ad oggi precari.

Domani sarà così pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, pubblicazione che sarebbe saltata senza l'odierna conversione in legge perché il dl sarebbe decaduto.

Capo Pentagono contrario a usare esercito per proteste
La morte di George Floyd ha generato violente proteste su tutto il territorio americano. Il rapporto tra il presidente Trump e i social si fa sempre peggiore.

Per i candidati privatisti che dovranno sostenere l'Esame del II ciclo nella sessione straordinaria di settembre: in attesa di conseguire il diploma, potranno partecipare con riserva alle prove di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato e ad altre prove previste dalle Università, istituzioni dell'Alta formazione artistica musicale e coreutica e altre istituzioni di formazione superiore post diploma.

Precari, come cambia il concorso straordinario - Cambia il concorso straordinario per l'ingresso nella Scuola secondaria di I e II grado. Ed è proprio la prova selettiva del concorso che verrebbe cambiata. Si pensa all'autunno, ma ogni decisione dipenderà dalla situazione epidemiologica. Ai vincitori del concorso, immessi in ruolo nell'anno scolastico 2021/2022, che rientrano nella quota dei posti destinati alla procedura dell'anno scolastico 2020-2021, sarà riconosciuta la decorrenza giuridica del rapporto di lavoro dal primo settembre 2020.

Per quest'anno scolastico, invece, i docenti che serviranno a coprire le cattedre vuote verranno chiamati a lavorare con un contratto a tempo determinato sulla base dei titoli.

Se n'è discusso tantissimo, con tanto di proteste. Per velocizzare l'iter la domanda diverrà telematica.

Una spinta agli interventi di edilizia scolastica: fino al 31 dicembre 2020 i sindaci e i presidenti delle Province e delle Città metropolitane potranno operare con poteri commissariali. E' questo un sistema per agire più velocemente, al fine di ridurre rallentamenti e vincoli burocratici.

È inoltre prevista l'istituzione di un apposito Tavolo di confronto per avviare "con periodicità percorsi abilitanti" e fare chiarezza sul percorso per diventare insegnanti, consentendo così anche ai giovani neo-laureati un percorso di accesso all'insegnamento "caratterizzato da una formazione adeguata".

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