Repubblicani in rivolta nel segno di George Floyd ⋆ ZON

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Secondo indiscrezioni riportate da Axios, i consiglieri della campagna del presidente sono alla ricerca di un nuovo messaggio più positivo, di un nuovo tema che vada al di là e abbia lo stesso successo di 'MAFA', Make America Great Again.

"La gente sta realizzando che Donald Trump è un pericolo per il Paese".

Anche la convenzione sulla nomina del partito repubblicano è stata influenzata dalla pandemia, con le attuali norme di salute pubblica che impediscono a Trump di tenere il suo discorso di accettazione davanti a una casa piena di delegati e sostenitori a Charlotte, nella Carolina del Nord, come inizialmente previsto. Di certo lo è come presidente degli Stati Uniti.

Lo ha ricordato quest'oggi in una intervista a Politico l'ex ambasciatore Usa all'Ue, Anthony Gardner che, richiamandosi alle sue origini italiane da dove i suoi nonni sono fuggiti nel 1938, ha detto che Trump gli ricorda Benito Mussolini!

Capo Pentagono contrario a usare esercito per proteste
La morte di George Floyd ha generato violente proteste su tutto il territorio americano. Il rapporto tra il presidente Trump e i social si fa sempre peggiore.

Sempre domenica, Joe Biden si è visto assicurare il voto anche da parte dell'ex segretario di Stato Colin Powell, che ha servito nell'amministrazione di George W. Bush, il quale alle elezioni presidenziali di novembre voterà per il candidato democratico. Trump aveva chiesto sei giorni fa il dispiegamento di 10mila soldati per le strade di Washington e in altre città Usa per sedare le proteste ma il Pentagono e le Forze armate americane hanno detto no.

Gli ex speaker della Camera John Boehner e Paul Ryan non hanno ancora deciso, mentre la vedova del senatore John McCain, Cindy, voterà Joe Biden. Dovrei dissociarmi da chi manifesta, pacificamente o violentemente, portando per una volta il caos in seno a chi il caos e la destabilizzazione li ha esportati ovunque? Oggi ci sono altri che, come Romney, ricoprono ruoli istituzionali e criticano Trump, basti pensare al segretario alla Difesa Mark Esper che rischia il posto, ma non sono tanti: come si sa il Partito repubblicano sostiene Trump praticamente sempre. Romney sfidò nel 2012 Barack Obama, quindi gli obamiani hanno risposto ad Alberta dicendo che le cattiverie dette da Obama su di lui erano della stessa forma di quelle dette da Romney su Obama.

Sono sceso in piazza quando alla presidenza c'erano liberali come Clinton ed Obama e repubblicani come Bush padre e figlio.

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