Coronavirus, studio Harvard: "Movimenti in ospedali Wuhan a ottobre"

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Stavolta non è Trump a dirlo, ma uno studio dell'università di Harvard. Come riporta Open, lo studio è stato portato avanti con l'ausilio della Boston University of Public Health e il Boston Children's Hospital.

Un anomalo incremento del numero di auto ferme davanti ai principali ospedali di Wuhan, in Cina, da settembre scorso, certificato da alcune immagini satellitari, suggerisce che il coronavirus potrebbe essersi diffuso in città già mesi prima di quanto non sia stato riconosciuto dalle autorità di Pechino. I ricercatori, esaminando le immagini satellitari catturate tra gennaio 2018 e aprile 2020 dei parcheggi dei principali ospedali di Wuhan, hanno riscontrato un forte aumento dei veicoli a partire da agosto, con un aumento significativo a ottobre e un picco a dicembre. E' quanto emerge da uno studio condotto dalla Harvard Medical School.

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I guariti raggiungono quota 165837, per un aumento in 24 ore di 759 unità (ieri erano state dichiarate guarite 1297 persone). Questi i dati diffusi oggi dalla Protezione civile e relativi alla diffusione del Coronavirus in Italia .

Gli autori dello studio hanno affermato, che sebbene non potessero confermare se l'aumento del traffico dei veicoli fosse direttamente correlato al nuovo virus, l'evidenza "supporta altri lavori recenti che dimostrano che l'emergenza è avvenuta prima dell'identificazione (del coronavirus) nel mercato del pesce di Huanan", alla fine di dicembre, quando i funzionari cinesi avevano riferito di un cluster al mercato nel centro di Wuhan.

E questi risultati confermerebbero anche "l'ipotesi che il virus sia emerso in maniera del tutto naturale nella Cina meridionale e che fosse potenzialmente già in circolo al momento del cluster di Wuhan". Allo stesso tempo, tuttavia, un'analisi delle ricerche su Google dimostrerebbe un contemporaneo aumento di trend di richieste sui sintomi che possono essere collegati a un virus già tre settimane prima della scoperta dell'inizio "ufficiale" dell'epidemia. John S Brownstein, dell'ospedale pediatrico di Boston e a capo dell'equipe di ricerca, non ha molti dubbi: "Stava succedendo qualcosa in ottobre, ne abbiamo le prove", ha detto alla Abc News, aggiungendo che "chiaramente, un certo livello di disagio sociale si stava verificando ben prima di quanto venne identificato l'inizio della nuova pandemia di Coronavirus".

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