Fase 2: Trentino contributi a fondo perduto per imprese - Trentino AA/S

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Grazie alla delibera della Giunta comunale e dei successivi atti demandati agli uffici, tra cui l'individuazione del Confidi partner dell'iniziativa a seguito di manifestazione d'interesse pubblica, il bando consente a tutte le partite iva attive nel territorio di Chiaramonte Gulfi (compresi lavoratori autonomi e professionisti) di accedere ed ottenere un contributo a fondo perduto in conto capitale fino a 1.500 euro per ogni richiedente. Misura che punta a risollevare le sorti di tante realtà economiche in difficoltà, che stanno cercando di rialzarsi dalla batosta subita nel corso dei mesi. I professionisti iscritti alle casse previdenziali (es: giornalisti, avvocati e consulenti del lavoro) non rientrano tra le categorie dei lavoratori che possono richiedere il contributo a fondo perduto. Vediamo chi ne ha diritto e come verranno erogati questi fondi.

6 miliardi per sostenere PMI, autonomi e professionisti, con un contributo a fondo perduto.

Contributo a fondo perduto Decreto Rilancio: come ottenerlo Click To TweetCome fare domanda per il contributo a fondo perduto?

Con il comunicato congiunto del 19 maggio 2020, ADC, AIDC, ANC, ANDOC, FIDDOC, SIC, UNAGRACO e UNGDCEC ritengono che non si tratti di una dimenticanza bensì di una specifica esclusione dei professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria.

Stefano Accorsi diventa papà e fa poker: l’annuncio sui social
Stefano Accorsi e Bianca Vitali si sono conosciuti nel 2013 sul set della serie tv 1992, e due anni dopo sono convolati a nozze. La quarantena ha portato frutti per Stefano Accorsi e la moglie Bianca Vitali , in attesa del secondo figlio.

Non assume quindi rilievo la forma giuridica (imprese individuali, società di persone e di capitali, società tra professionisti e società semplici per lo svolgimento di attività di lavoro autonomo) né il regime contabile adottato (contabilità ordinaria o semplificata). Importante da tenere in considerazione la presenza di alcune eccezioni.

La domanda dovrà essere inoltrata entro 60 giorni dalla data in cui l'Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti la relativa procedura telematica.

Le modalità di presentazione dell'istanza, lo schema di compilazione ed i contenuti della domanda non sono ancora noti e saranno definiti con un successivo provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, di prossima emanazione. "Qualora il contributo erogato al beneficiario sia non spettante in tutto o in parte (anche per mancato superamento della verifica antimafia) l'Agenzia recupera il contributo e applica la sanzione prevista dall'articolo 13, comma 5, d. lgs. n. 471/97, ovvero sull'utilizzo in compensazione di crediti inesistenti, che va dal 100 al 200% della misura del credito stesso". In particolare, dopo l'erogazione del denaro, l'Agenzia comunicherà alla Guardia di Finanza tutti i dati ricevuti, in maniera da effettuare controlli su chi ha ricevuto il beneficio.

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