Speranza: riapertura scuola a settembre è la priorità assoluta

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"Ciò che serve, "dopo mesi drammatici", è un confronto a tutto campo, a partire dalle forze politiche in Parlamento, con le tante preziose energie delle professioni sanitarie, del mondo scientifico, università, volontariato e associazionismo". "Non possiamo, asciugate le lacrime, dimenticare l'incubo che abbiamo vissuto". Oggi possiamo dire che non vi era alternativa alla durezza delle misure adottate. Speranza ha quindi confermato le prossime riaperture del 15 giugno, di cinema, teatri e centri estivi. Dobbiamo avere il coraggio di cambiare e adattare il nostro Servizio sanitario nazionale al tempo nuovo che viviamo. Non dobbiamo alimentare una divisione tra pessimisti e ottimisti: una seconda ondata non è certa, ma è possibile.

Speranza ma la consapevolezza che il virus sta in mezzo a noi. Gli ultimi dati sugli indici di contagio sono abbastanza incoraggianti. "Non vincerà da solo un territorio contro un altro, ma solo la Repubblica, nella sua unità: sono le parole del nostro presidente Sergio Mattarella". Ci sono ancora focolai attivi. "Il virus, anche se in forma ridotta e con una prevalenza di casi asintomatici, continua a circolare" ha dichiarato. "Anche qui servir cautela, ma la strada non pu che essere ancora quella di una graduale ripresa". E per questa ragione richiama al rispetto delle regole, in primis il distanziamento sociale. E "tenere alto il numero dei tamponi effettuati, soprattutto per ricercare possibili focolai laddove il Covid ci ha fatto più male". Intatno, ha annunciato, "con il prossimo Dpcm, a cui lavoreremo immediatamente dopo questo passaggio parlamentare, dovremo decidere eventuali ed ulteriori misure di allentamento". "Continua una tendenza che va nella direzione giusta".

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Ospina? E' stato bravo a vedere che erano posizionati male creando così l'occasione per il pareggio. Gattuso? Gli siamo vicini. È un grande uomo ancor prima che un grande allenatore.

Come è evidente, la prudenza resta per me la regola fondamentale perché non saremo definitivamente 'sicuri' senza il vaccino che è lo strumento principe per sconfiggere definitivamente questa pandemia. Il ministro ha quindi raccontato di lavorare al fianco degli altri Paesi Ue per trovare il vaccino e renderlo accessibile a tutta la popolazione.

Sui viaggi fuori dall'area Schengen: "Il quadro non offre garanzie per dati che arrivano e che segnalano la crescita preoccupante del contagio in Asia e America Latina".Sul vaccino il ministro ha dichiarato che è in atto una alleanza con i Paesi Ue per garantirne l'accesso attraverso un processo equo e trasparente.

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