Il "Magic bus" di "Into the wild" è stato rimosso: troppo pericoloso

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Rimosso l'autobus di Into the wild.

Molte persone però si sono spinte nel parco attratte solo dalla storia di Christopher e dal desiderio di vedere il bus. La vita di McCandless ispirò prima il romanzo di Jon Krakauer nel 1996 e poi l'omonimo film "Into the wild", scritto e diretto da Sean Penn del 2007.

Un autobus sperduto in un'area inospitale e selvaggia dell'Alaska, simbolo di avventura, libertà e di sfida alle regole sociali oltre che alla natura. Approfittando dell'addestramento della Guardia nazionale dell'esercito dell'Alaska, il vecchio e arrugginito autobus urbano è stato spostato "senza alcun costo per il pubblico o con costi aggiuntivi per lo stato" si è affrettato a chiarire Feige.

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Proprio per ragioni di sicurezza le autorità hanno deciso di rimuovere il bus, l'operazione è state eseguita da un elicottero della Guardia Nazionale ed approvata dal Commissario per le Risorse Naturali dello Stato dell'Alaska. Anche un gruppo di cinque turisti italiani sono stati recuperati quest'anno a 20 chilometri dal sentiero di Stampede, vicino allacittà di Haley. "Tuttavia, questo è un veicolo abbandonato e in via di deterioramento che richiedeva sforzi di salvataggio pericolosi e costosi". Il film ha avuto un successo planetario e il Magic Bus era diventato una meta d'attrazione per i turisti, nonostante si trovasse a 50 km dalla cittadina più vicina e, per raggiungerlo, si dovesse attraversare un fiume. L'ultima vittima l'anno scorso, una donna bielorussa sorpresa dal mal tempo durante il cammino.

Trovò rifugio nel bus e vi si accampò, ma quando decise di tornare al mondo civilizzato, i fiumi in piena che scorrono nella zona in cui si trovava gli impedirono di ritrovare una strada alternativa, e morì di stenti e probabilmente di avvelenamento per essersi cibato di piante non commestibili.

Il bus è attualmente in deposito mentre lo stato considera cosa farne, ha detto Feige.

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