Tennis, il papà di Djokovic: "Contagi da coronavirus? Tutta colpa di Dimitrov"

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"Ho fatto sentire molto del mio supporto ed energia positiva a Djokovic e alla sua famiglia". Né a Belgrado, né in seguito a Zadar gli è stata offerta la possibilità o l'obbligo di sottoporsi al test per il Coronavirus. Quest'ultimo è risultato negativo, così come Cilic e Rublev, i quali hanno annunciato che si metteranno comunque in quarantena per due settimane. Dopo il bulgaro Grigor Dimitrov, anche il croato Borna Coric è risultato positivo al Covid-19.

"Nel momento in cui siamo arrivati a Belgrado siamo stati testati". "Tutto quello che abbiamo fatto, ha aggiunto, è stato fatto con il cuore e con intenzioni sincere. Il nostro torneo era destinato a unire e condividere un messaggio di solidarietà e compassione in tutta la regione", dice Djokovic. Più diretto è stato Kyrgios: "Non chiamatemi più irresponsabile e non giudicate stupidi alcuni miei comportamenti perché questa le ha superate tutte".

Il padre di Djokovic:
La ridicola lite tra Srdjan Djokovic e il manager di Dimitrov

La cosa più brutta però, oltre alla follia di aver organizzato un torneo senza le misure di sicurezza atte a difendere dal rischio contagio, è la ridicola lite sorta all'indomani delle positività tra i tennisti, allo scopo di togliersi il peso della colpa del contagio. Gli organizzatori dell'evento sono coloro che hanno la responsabilità della condotta sicura del torneo e di stilare le regole da seguire. Il torneo è stato grandioso ed in futuro diverrà una tradizione.

Personaggio che condivide anche i "dubbi" sul 5G che causerebbe la diffusione del virus, teorie riportate anche da Jelena, la moglie di Nole, sul suo profilo Instagram prima che lo stesso social oscurasse quel post per "cattiva informazione" diffusa. Sono estremamente dispiaciuto per ogni singolo caso di infezione. "Spero che non peggiorerà le condizioni di salute di nessuno e che tutto vada per il meglio". "Rimarrò in isolamento per i prossimi 14 giorni e ripeterò il test tra cinque giorni", conclude Djokovic.

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Un incendio è scoppiato nella serata di martedì 23 giugno a casa di Rosario Fiorello , nel quartiere Cammilluccia a Roma . Diverse sono le ipotesi del motivo alla base dell'incendio , la più accreditata quella riguardante un cortocircuito.

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