Conto corrente: pronti a pagare la tassa. La botta di giugno!

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Il balzello ammonta a 34,20 euro per le persone fisiche e a 100 euro per gli altri soggetti giuridici ma le condizioni del proprio conto corrente potranno consentire una rateizzazione.

Conto corrente: una patrimoniale nascosta?

A spingere la ricerca dei migliori conti online e la successiva attivazione ci sono vari fattori come, ad esempio, la convenienza delle proposte disponibili online, rispetto a quelle "tradizionali", e gli effetti del lockdown che spinge gli utenti ad utilizzare, sempre di più, gli strumenti online.

Secondo molti osservatori questa piccola tassa occulta sul nostro conto corrente costituirebbe una sorta di patrimoniale, che è in grado di garantire allo Stato degli introiti che potrebbero arrivare anche a qualche milione di euro.

Niente slittamento per l'emergenza coronavirus per quanto riguarda la tassa sui conti correnti, che dovrà essere pagata nei termini e nei tempi consueti, pre-coronavirus per intenderci.

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Nessun nome fatto, ma in tanti hanno creduto che dietro alla persona in questione sia celato il nome di Alberto Matano . La prima volta (e speriamo l'unica) in cui abbiamo dovuto convivere con il dramma di una pandemia devastante.

Torniamo, quindi, alla tassa che scadrà a fine giugno.

Aumenta, rispetto al 2019, il ricorso ai tool di comparazione tariffe per risparmiare sui costi bancari: a servirsi della comparazione per sottoscrivere un nuovo conto corrente online sono soprattutto giovani uomini di età 25-34 anni che vivono in grandi città come Bologna e Napoli. Vi sono però delle eccezioni.

Inoltre c'è chi è esentato: non dovrà pagare chi è intestatario di un conto bancario che abbia un limite di giacenza media inferiore ai 5.000 euro.

Esistono però dei casi in cui la somma non è dovuta allo Stato. In quest'ultimo caso la spesa da affrontare sarebbe pari a 8.55 euro, non di più ma ulteriori ammanchi si concretizzerebbero a fine settembre e a fine dicembre. Al riparo infine le carte prepagate, pure se dotate di Iban bancario, oltre ai conti correnti Paypal che non rientrano nella categoria dei conti correnti bancari.

E quella sui conti correnti, non è l'unica tassa che gli italiani devono pagare in questi giorni: tra i diversi appuntamenti previsti con il Fisco a giugno ricordiamo l'IMU e il bollo auto (per alcune regioni). "Ci chiedono questo 'regalino' - è la teoria dell'editorialista di Libero - per sondare le reazioni e prepararci alla futura patrimoniale". Essa è omogenea ed è fissa solo perché si ha un conto corrente aperto.

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