Ecclestone: "I neri sono più razzisti dei bianchi" e Hamilton replica: "Ignorante"

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"Sono stato a Hyde Park oggi per la protesta pacifica ed ero così orgoglioso di vedere coi miei occhi così tante persone di tutte le razze e provenienze che supportavano questo movimento. Sono finito in ospedale, ma anche dopo non sono mai stato contro nessuno che fosse nero" ha detto Ecclestone al The Mail on Sunday.

Una situazione abbastanza delicata quella sorta tra Lewis Hamilton e Bernie Ecclestone. Inutili i successivi complimenti al campione Lewis e al suo impegno contro il razzismo ("Questa campagna per le persone di colore è straordinaria"). L'ex capo della Formula 1, in una recente intervista rilasciata alla CNN, avrebbe elogiato Lewis dicendo fosse un ragazzo speciale. E' molto talentuoso come pilota e sta dimostrando di esserlo ancor di più anche quando occorre fare discorsi importanti. "Sta facendo un grande lavoro e le persone lo ascoltano", aggiunge l'89enne imprenditore inglese.

"Bernie non fa più parte del nostro sport e appartiene ad una generazione diversa - concede Hamilton - ma questo è esattamente ciò che c'è di sbagliato: commenti ignoranti che ci fanno capire quanto la società debba cambiare prima che ci sia una vera uguaglianza". Se chi ha gestito la Formula 1 per decenni ha una così grave mancanza di comprensione dei problemi della gente di colore, come ci si può aspettare che la gente che lavori attorno a lui sia più sensibile?

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Nessun nome fatto, ma in tanti hanno creduto che dietro alla persona in questione sia celato il nome di Alberto Matano . La prima volta (e speriamo l'unica) in cui abbiamo dovuto convivere con il dramma di una pandemia devastante.

Il campione di Formula 1 ha terminato il suo messaggio facendo una promessa. "Tutto ha sempre origine dall'alto".

"Ora è giunto il momento del cambiamento". Non smetterò di premere per creare un futuro inclusivo per il nostro sport, con pari opportunità per tutti.

Il gruppo americano Liberty Media, che ha acquistato i diritti commerciali per la F1 nel gennaio 2017, ha diramato un nota per ricordare che Ecclestone non ha più alcun ruolo nella Formula 1, dopo che nel gennaio 2020 è venuto meno anche l'ultimo incarico che aveva conservato, quello di presidente onorario.

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