Polonia: Duda avanti nelle elezioni, ma si va verso il ballottaggio

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Nel primo turno il capo dello Stato uscente, il conservatore Andrzej Duda del partito Legge e giustizia (PiS), ha ottenuto il 43,7% e il suo rivale liberale, il sindaco di Varsavia Rafal Trzaskowski, della Coalizione civica (Po), il 30,3%. Al terzo posto si è piazzata il candidato indipendente Szymon Holownia, giornalista che rastrellato il 13,8% dei consensi, secondo i dati praticamente definitivi diffusi dalla Commissione elettorale statale. Ha votato il 53,3% dell'elettorato. In posizioni più defilate, Krzysztof Bosak del partito conservatore Confederazione Libertà e Indipendenza (KPN), con il 6,75%, Wladyslaw Kosiniak Kamysz del Partito dei Contadini (PsL), con il 2,6% e infine il leader di Sinistra insieme (Lewica) Robert Biedron con il 2,21%. L'affluenza alle urne pari al 64,4% degli aventi diritto è stata superiore a quella delle parlamentari 2019 pari al 62%. Il contesto è stato segnato dalla difficile e discutibile gestione della pandemia e dalla crisi economica derivatane, che hanno esasperato i toni della campagna con particolari momenti di tensione. Segue il sindaco di Varsavia, Rafal Trzaskowski, con il 30,4 %.

Il secondo turno è fissato appunto per il 12 Luglio.

Che il Paese sia davanti a una decisione drastica lo ha sottolineato anche l'ex presidente del consiglio europeo Donald Tusk che in un tweet ha scritto: "La scelta da affrontare è semplice, la verità versus la menzogna, il rispetto o il disprezzo, l'orgoglio oppure la vergogna".

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Arriva nelmomento giusto, anche se l'Atalanta ha vinto contro la Lazio e il quarto posto non è per nulla scontato. Era l'unico modo per battere Audero , che nel primo tempo gli aveva negato due volte il gol.

Al contempo però i candidati al primo turno erano undici e questo potrebbe significare una riserva di voti più ampia per Trzaskowski, nonostante i dieci punti di distacco.

Il ballottaggio del prossimo 12 Luglio pone di fatto la Polonia di fronte a un bivio: una vittoria di Duda garantirebbe continuità con il precedente Governo, in linea con la deriva semi-autoritaria che il Paese ha imbroccato negli ultimi anni; l'elezione di Trzakowski, invece, potrebbe rappresentare un primo significativo cambiamento.

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