Addio al grande Morricone, dodici anni fa incantò anche Benevento

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È morto, oggi, Ennio Morricone, all'età di 91 anni. Era il 19 dicembre, data dell'evento "Ennio Morricone incontra l'Unicef", concerto che concluse il "SanniOpera Festval 2008". Un protagonista immortale del mondo dello spettacolo italiano e internazionale, Ennio Morricone, è deceduto nelle scorse ore.

Ecco, ἁρμονία (armonia): la parola che più di tutte accompagna perfettamente la Musica e il Genio del Maestro! Rimasi colpito dalla serietà con cui affrontò anche quell'appuntamento, ma il maestro era così: si accostava ad ogni evento, importante o minoritario, con la stessa serietà. Morricone ci ha insegnato che in tutto ciò che ci circonda, sosta un'anima che vibra, basta saperla ascoltare. Il titolo è "Io Ennio Morricone sono morto" e inizia a ringraziare tutti gli amici che hanno mostrato tutta la loro vicinanza alla sua famiglia. In carriera ha vinto due volte il premio Oscar, due il Golden Globe, sei il Bafta, 10 David di Donatello, 10 Nastri d'Argento e un Leone d'Oro alla carriera.

Queste colonne sonore ebbero così tanto successo da far entrare Morricone nella rosa dei migliori compositori cinematografici a livello mondiale, tanto da prendere parte a musiche di film di registi famosi oltreoceano come John Carpenter (La Cosa), Brian De Palma (Gli Intoccabili) e Quentin Tarantino (The Hateful Eight).

"La notizia mi è arrivata come un fulmine sulla testa ed è di quelle che in vario modo ti cambiano la vita, ma purtroppo anche i grandissimi lasciano questo mondo e lui, tra i grandi, sarà sempre immortale per quello che di meraviglioso e indelebile ci ha lasciato".

Zanardi: per cinque ore di nuovo in sala operatoria
Prosegue la lenta e delicatissima impresa di Alex Zanardi , il campione che ha abituato il mondo a gesti di straordinaria forza e che ora si trova nel bel mezzo di un'altra battaglia.

Un ricordo particolare per Peppuccio e Roberta, amici fraterni molto presenti in questi ultimi anni della mia vita. Ha mandato un saluto "pieno e intenso" ai suoi figli Marco, Alessandra, Andrea e Giovanni, a sua nuora Monica e ai nipoti. E lo ha fatto con il suo necrologio, che ha voluto scrivere da solo e letto dall'avvocato e amico Giorgio Assumma.

"A mia moglie Maria il più doloroso addio".

"La musica esige che prima si guardi dentro se stessi, poi che si esprima quanto elaborato nella partitura e nell'esecuzione".

"Per quanto mi risulta, negli ultimi tempi non stava lavorando".

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