Ponte di Genova riassegnato a Autostrade: è polemica

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La gestione del nuovo Ponte Morandi affidata ad Aspi è l'ennesima goccia del vaso traboccante della maggioranza. La notizia diffusa dal quotidiano di Torino racconta di una lettera arrivata lo scorso 6 luglio al commissario per la ricostruzione e sindaco di Genova Marco Bucci a firma della ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli in cui si dice che Aspi sarà "l'interlocutore per il passaggio di consegne" del Ponte di Renzo Piano. Capiamo l'affidamento temporaneo, ma vogliamo la revoca: "non è accettabile che un'azienda che ha gestito le autostrade in questo modo per tutto questo tempo, possa continuare a gestire il nostro patrimonio autostradale". La vicenda "si trascina da troppo tempo".

Aspi pertanto aveva impugnato il decreto davanti al Tar della Liguria, che ha posto questioni di legittimità costituzionale in merito ai parametri della ragionevolezza e non arbitrarietà delle decisioni assunte dall'esecutivo, di iniziativa economica e libertà di concorrenza e del giusto processo.

Un altro colpo basso per Atlantia che, dopo aver ceduto quasi un punto e mezzo percentuale ieri, ha subito una flessione ancora più accentuata oggi. "Questo dossier va risolto bene, nell'interesse generale e prima della commemorazione del secondo anno della tragedia, altrimenti ci saranno problemi seri". "Ad horas, entro la fine di questa settimana", tuona. Purtroppo la situazione è paradossale e può diventare assurda.

Coronavirus: 208 nuovi contagi, in salita - Sanità
Seguono poi Piemonte , Emilia-Romagna Veneto Toscana e Liguria che hanno tutte oltre 10 mila contagi. Un dato che, contrariamente al trend delle ultime settimane, ha visto un aumento pari a 67 unità.

"Il ponte di Genova non deve essere riconsegnato nelle mani dei Benetton - scrive su Twitter il capo politico del M5s Vito Crimi -". E naturalmente gli azionisti temono la revoca della concessione, minacciata del resto da due anni a questa parte da Movimento 5 Stelle, sebbene non si sia mai concretizzata. Per i grillini, estimatori della concezione madurista del governo, lo Stato di diritto è un impaccio ai loro editti e in questi due anni, mentre incalzavano senza successo i Benetton, crollavano altri ponti gestiti dall'Anas nell'inerzia del governo rossogiallo che non ha convogliato le necessarie risorse per gli investimenti manutentivi delle strade.

La risposta piccata di Salvini alle accuse di Toninelli non si è fatta attendere.

La posizione della De Micheli giunge a 24 ore dalla presentazione del Decreto Semplificazioni, con il quale il governo punta a sbloccare i cantieri. Non è da meno Matteo Salvini: "Cinquestelle ridicoli e bugiardi". Noi soli, contro tutti. Nella lettera c'è anche scritto che la consegna è legata a 'ogni eventuale variazione del rapporto concessorio': in caso di revoca ad Autostrade, il ponte passa al nuovo concessionario. Si tratta di "una decisione di tale importanza - conclude il premier - che la porteremo in Consiglio dei ministri".

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