F1: Spadafora 'al Mugello un gp davvero speciale'

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Quello del 13 settembre sarà il nono appuntamento della stagione. L'Autodromo del Mugello è di proprietà della Ferrari dal 1988 ed è tra le poche piste che la FIA ha certificato con "la qualifica 3-Star Level: l'impianto ha infatti superato il test ambientale definito dalla Federazione, ottenendo così un riconoscimento per l'eccellenza delle politiche di sostenibilità adottate", fa sapere la Scuderia. Una celebrazione che, purtroppo, avverrà senza pubblico, visto che, salvo ribaltoni dell'ultima ora, il GP si svolgerà a porte chiuse. Quell'anno furono in calendario sia il tradizionale Gp d'Italia a Monza, sia l'ultima edizione fin qui disputata del Gp di San Marino, che si teneva all'Autodromo di Imola: entrambe le gare furono vinte da Michael Schumacher, alla sua ultima stagione con la Ferrari.

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Per il momento, la Formula 1 non ha ufficializzato altri GP: l'obiettivo è il raggiungimento di 16 GP in calendario. Voglio ringraziare il promoter per il duro lavoro svolto al fine di realizzare questo evento. Per questo gli organizzatori hanno deciso che la corsa sarà denominata "Gran Premio della Toscana Ferrari 1000". "Poter festeggiare un anniversario straordinario proprio a casa nostra è un'opportunità incredibile", ha commentato Mattia Binotto, che non ha nascosto tutta la sua soddisfazione per l'assegnazione al Mugello del nono GP stagionale. "Innanzitutto il territorio che ci ospiterà, la Regione Toscana - una delle più belle del nostro Paese, ricca di tesori artistici e di paesaggi mozzafiato, e poi la città di Firenze, un gioiello unico al mondo per le sue bellezze architettoniche e i capolavori che vi si possono ammirare".

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