Ibra: "Rangnick? Non so chi sia. E non so se resto"

Adjust Comment Print

Se la situazione è questa, è difficile vedermi al Milan il prossimo anno, sono onesto. "Non so chi sia Rangnick". Al Milan non si sa nulla del futuro adesso. Lo svedese ha fornito un grande apporto sul campo ma non solo, diventando un leader assoluto anche fuori dal terreno di gioco. Sento che posso arrivare ancora al 100%. Però non è che dobbiamo pensare al passato, al contrario dobbiamo pensare al futuro e fare il meglio possibile.

Mi piace pensare che l'aiuto di Ibra a questi ragazzi sia stato determinante da gennaio in poi, mi piace pensare che Pioli abbia chiuso le porte degli spogliatoi per isolare la squadra dalla gestione scellerata di una società inadatta. Sono tornato e mi sento bene, ma non sono ancora al top. Qui sono solo per passione, sto giocando gratis... Voglio vedere il Milan lottare per il primo posto, giocare in Champions e avere i campioni in squadra.

Maltempo, Protezione civile: piogge e temporali in Sicilia -2
Oggi, venerdì 3 luglio 2020, in serata in tutta la Lombardia sono previsti forti temporali . Per questo, per oggi e domani, Arpa ha emesso un'allerta gialla .

Con quest'ultimo le cose sono andate per il verso giusto, ma la sveglia è arrivata ormai troppo tardi. Tutti dicono che sono sempre incazzato. Diversi i temi trattati, sopratutto quelli relativi al suo futuro e al rapporto con la dirigenza del Milan attuale. Il Milan potrebbe riflettere su una cessione a titolo temporaneo del baby centrocampista tra Serie B e C. Nella serie cadetta da tenere d'occhio la pista Pordenone dopo l'operazione Pobega della scorsa estate, oltre all'Empoli da sempre attenta alla linea verde. Serve obiettivi e stimoli di giocare per qualcosa.

Comments