La Formula 1 al Mugello, Nardella: "Sognato da generazioni, ora è realtà"

Adjust Comment Print

Dopo i rumor arriva finalmente la conferma di un secondo gran premio di automobilismo in Italia. Come da logica, la gara al Mugello si svolgerà il 13 settembre, la settimana successiva alla corsa di Monza. Per la prima volta il Gp di Formula 1 si terrà al Mugello Circuit. "Grazie a chi ha lavorato per questa conquista, non vediamo l'ora di sentire i motori rombare", gongola il sindaco di Firenze Dario Nardella. Il GP della Toscana Ferrari 1000, questo il nome ufficiale della gara, sarà decisamente speciale per la Ferrari, che festeggerà il GP numero 1.000 della sua storia sul circuito di sua proprietà dal 1988. Se poi aggiungiamo la ricorrenza del millesimo gran premio della Ferrari allora possiamo davvero pensare a un evento che resterà per sempre nella storia dello sport italiano e di Firenze.

Uomini e Donne, Tara Gabrieletto e Cristian Gallella si sono lasciati
A distanza di un anno da quel momento, appianate le divergenze, i due si erano ritrovati per poi sposarsi a settembre del 2016. Diffido chiunque a mettere becco in questa situazione. "Non serve inventare motivi strani o non veri su questa decisione".

"Poter festeggiare un anniversario straordinario come quello dei mille Gran Premi della Scuderia Ferrari proprio a casa nostra al Mugello è un'opportunità incredibile. L'Autodromo del Mugello non è solamente uno dei tracciati più affascinanti e sfidanti per i piloti e le monoposto, ma è anche un'impianto che ha fatto della sostenibilità una sua priorità, un impegno che lo ha portato a raggiungere liivelli di eccellenza in Italia e nel mondo". Ringrazio gli organizzatori della Formula 1, la Ferrari, il presidente Sticchi Damiani, l'ex ministro dello sport Lotti, il Presidente Rossi, i colleghi sindaci del Mugello e tutti coloro che si sono adoperati per portare nel nostro territorio questo evento. "A rendere questa possibilità una realtà hanno contribuito diversi protagonisti, cui va il nostro ringraziamento", ha dichiarato Mattia Binotto. Insomma, tutti contenti: non solo la Ferrari, ma anche i vertici della F1 che si sono garantiti una giornata memorabile per il 13 settembre, prima ancora di scendere in pista.

Comments