Formula 1, gran premio d'Austria: pole per Hamilton. Vettel decimo

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Secondo weekend in Austria per la Formula 1 che alle ore 15.00 di domani affrnterà la seconda gara della stagione.

Risultato: auto ai box, bandiera gialla e ritiro per Vettel. Vettel è costretto al ritiro. Malissimo invece la Ferrari: Charles Leclerc fuori già in Q2, scatterà dalla casella numero 11.

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Una vittoria importante, ma che non soddisfa a pieno Fonseca: "Abbiamo avuto possibilità di fare più gol, anche nel primo tempo. Nel finale, Edin Dzeko potrebbe arrotondare ulteriormente il risultato ma viene fermato prima dalla traversa poi dal palo.

Dalla sua Vettel, non è tenero: "Ero in lotta con altre macchine, poi è arrivato Charles". Sono deluso di me stesso. Lo scorso fine settimana è stato un chiaro esempio di questo approccio: abbiamo vinto la gara con Valtteri, ma non abbiamo concluso in una posizione soddisfacente con Lewis ed eravamo preoccupati per l'affidabilità. Ha provato a scansare il contatto chiudendo la traiettoria ma gli è stato difficile tenere il pieno controllo della vettura che, finita sul cordolo, ha "ballato" fino a colpire la macchina del tedesco, danneggiandone l'ala posteriore. "Con gli aggiornamenti avrei voluto fare qualche giro in più per capire". Nessun problema fra i piloti, Charles si è scusato, a Vettel spiace come a tutti noi. Verstappen le ha provate tutte, mettendoci il talento e la determinazione (ultima a cedere) ma semplicemente oggi a Spielberg non c'era nulla da fare con Hamilton e Bottas. Avevo tanta voglia di far bene, forse troppa voglia di far bene. Avrei dovuto pensare di più al momento del sorpasso, era Seb il mio compagno di squadra. "È colpa mia, ho sbagliato". La coppia Lecler-Vettel è forte, la più forte della F1, superiore a quella Mercedes, Hamilton-Bottas, premiata da una supermacchina. L'alfiere della Red Bull, dal canto suo, ha anticipato il cambio gomme per provare a impensierire la squadra di Brackley, senza però riuscirci. L. Norris (McLaren), 6.

Leclerc, pressato dalla Racing Point di Stroll sulla sinistra, ha ritardato la staccata in Curva 3 e ha cercato il guizzo senza riflettere sulle conseguenze di quell'affondo.

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