Tifoso del Napoli insultato a Bergamo, Gasperini: "Non sono coinvolto"

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A fine partita, Moioli ha provato a riparare, scusandosi: "per l'espressione usata nei confronti di questo pseudo-tifoso". Il membro del team dell'Atalanta ha continuato scusandosi anche nei confronti della squadra: "Non mi sto giustificando, sono consapevole di aver sbagliato, anche nei confronti dell'Atalanta". "È stato aperto un procedimento? Ma nemmeno dell'Atalanta": queste le parole dell'allenatore dell'Atalanata, Gian Piero Gasperini, in riferimento al video dell'insulto dello staff dell'Atalanta a un tifoso del Napoli che ha cominciato a girare ieri pomeriggio sui social. La coerenza di De Zerbi è questa: 4-3-3 nei secoli dei secoli, con assaggi improvvisi di difesa a tre, movimenti perfetti negli ultimi 30 metri, palle-gol che fioccano e tutti coinvolti. "Non mi sento assolutamente coinvolto, non è assolutamente un problema mio ma neanche dell'Atalanta".

Ai microfoni di Dazn il tecnico di Grugliasco ha poi affermato: "Abbiamo invitato la persona a Zingonia, vedrete quando viene fuori chi è".

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Lo ha detto, il premier Giuseppe Conte , in occasione dell'incontro con il premier spagnolo Pedro Sánchez a Madrid. Noi dobbiamo avanzare perché condividiamo la prospettiva politica e perché la proposta sia ambiziosa.

La società, tramite una nota sul sito ufficiale del club, ha smentito la rissa: "In merito alle notizie diffuse da organi di stampa circa presunti litigi e contrasti all'interno dello spogliatoio al termine della gara odierna contro il Sassuolo, la Società smentisce categoricamente e sottolinea che tali notizie sono prive di qualsiasi fondamento". Il team manager, infatti, ha affermato: "Terrone del ca**o", per poi aggiungere una bestemmia.

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