Azzolina replica alla Cgil: "La scuola riapre e sfido Salvini in tv"

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Che ha garantito: "Ci sarà spazio per tutti". Le famiglie responsabilizzate, misureranno la temperatura ai loro bambini, agli studenti e alle studentesse.

Azzolina, poi, si lancia, si sfoga: "Sono donna, sono un ministro Cinque stelle, sono giovane, c'è l'idea che noi M5s siamo incompetenti, anchese io ho due lauree, l'abilitazione all'insegnamento, specializzazioni".

Per la scuola media " saranno utilizzati spazi esistenti per le classi più numerose; in tal caso la Dirigente scolastica si è impegnata a richiedere ulteriori unità di organico docente e di personale ausiliario, indispensabile per garantire la sicurezza dei ragazzi in ulteriori spazi. Ci sono scuole d'eccellenza al sud e scuole un po' più in difficoltà al nord. Al ministero dell'Istruzione si moltiplicano riunioni e proclami. Il decreto di semplificazione sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

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Sono contento di alcune cose che abbiamo migliorato da quando sono arrivato, purtroppo non è bastato per vincere la Liga . Si parte da zero. "Le persone stanno esaurendo la propria pazienza, perché noi non diamo nulla in cambio".

Il Piano sull'apertura delle scuole dal 31 agosto 2020 e i modelli di piano di protezione sono consultabili sulla pagina www4.ti.ch/decs/apertura-scuole/.

Per i docenti è previsto che l'uso delle mascherine sarà facoltativo nelle aule scolastiche, mentre sarà obbligatorio negli spazi condivisi (corridoi, aula docenti e all'entrata e uscita da scuola). Che non risparmia un'altra critica ad Azzolina: "Abbiamo un ministro evidentemente incapace di svolgere il suo ruolo". La scuola non si è mai fermata anche grazie al continuo servizio svolto dal Personale Ata, cui va il mio personale riconoscimento per aver collaborato in sinergia con il Comune e con la Protezione civile al fine di consentire ad ogni alunno di mantenere viva la relazione con la scuola. "Stiamo assistendo - concludono - a dei fatti molto gravi a danno dei docenti, degli studenti e delle famiglie che hanno bisogno di risposte chiare ed esaurienti e di soluzioni immediate ai problemi della scuola italiana". "Questo ci permetterà di velocizzare le procedure".

Noi vogliamo che si ritorni in presenza perché pensiamo che la didattica a distanza non sia scuola. A causa del ritardo con cui il confronto è iniziato e la scarsità delle risorse la situazione delle scuole è drammatica. Stiamo guardando ad edifici dismessi e ad altri locali: "la scuola si può fare anche fuori dagli edifici scolastici in cinema, teatri, musei". "Per settembre mi sento di rassicurare i genitori, l'obiettivo è per riportare tutti a scuola, stiamo lavorando notte e giorno per questo obiettivo".

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