Massimo Giletti minacciato dal mafioso Graviano, l'intercettazione: 'Ha rotto'

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Lo scorso 11 maggio Massimo Giletti è andato in onda come sempre con una delle puntate settimanali del suo programma Non è l'Arena. Lo ha detto il giornalista e conduttore tv Massimo Giletti, poco dopo la telefonata del Guardasigilli Alfonso Bonafede, in seguito alla notizia uscita su La Repubblica delle minacce che gli sono state rivolte dal boss mafioso Filippo Graviano dal carcere in cui è detenuto.

Quello che fa male, almeno al noto conduttore e volto televisivo con un importante passato in Rai, è proprio il fatto di averlo saputo dai giornali piuttosto che dallo Stato o, comunque, in generale dagli organi competenti e preposti a questo tipo di indicazioni, come del resto è giusto che sia. Giletti ha poi continuato il suo intervento sottolineando come quelli degli agent del Gom sono degli ascolti risalenti a maggio e vecchi due mesi alterando il fatto di non essere stato informato in prima persona: Massimo Giletti è nel mirino della mafia? Qualche giorno prima, il 6 maggio, Repubblica aveva rivelato la lista dei 376 mafiosi scarcerati durante la stagione dell'emergenza Coronavirus, quella mattina il ministro Bonafede annunciò un decreto per riportare in carcere i boss.

Serbia, Montenegro e Kosovo finiscono nella 'lista nera'
Serve la massima prudenza per difendere i progressi che abbiamo fatto finora ", scrive Speranza . Lo stop riguarda anche: l'Armenia, il Bahrein, il Bangladesh , il Kuwait, l'Oman.

Massimo Giletti ha commentato le minacce ricevute dal boss. Insulti anche per Rita Dalla Chiesa, la figlia del prefetto ucciso nel 1982 a Palermo, ospite assidua di Giletti: è stato il boss palermitano Benedetto Capizzi, un altro irriducibile della Cupola di Riina, a commentare polemicamente i suoi interventi.

In un paese normale queste cose non succederebbero. Per Giletti è "dovere istituzionale" avvisare quanti sono oggetto di minaccia. Mi preoccupa questo silenzio. Quindi è evidente che lo metto in preventivo: questo lavoro se lo fai bene ha una quota di rischio alta. Credo che il ministro Bonafede, visto che le intercettazioni sono fatte dal Gom, qualcosa sul suo tavolo avrà già da un po' di tempo.

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