È morta la pattinatrice russa Alexandrovskaya

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Ekaterina Alexandrovskaya, ex campionessa mondiale di pattinaggio artistico, è morta a Mosca all'età di soli 20 anni.

Secondo quanto riportato dai media russi la giovane atleta si sarebbe gettata da una finestra del suo appartamento di Mosca.

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Ingla non ha fornito dettagli sugli aspetti economici dell'affare, ma ha lasciato intendere che il futuro di Osimhen è segnato. Per i tifosi azzurri, non resta che aspettare il momento dell'annuncio definitivo per abbracciare il 21enne attaccante.

Sono ancora in corso le indagini sul suicidio di Ekaterina Alexandrovskaya, 20enne australiana di origini russe tristemente scomparsa nella notte tra il 17 e il 18 luglio a Mosca. Lo scarno comunicato dell'agenzia Tass dice che nel monolocale la polizia ha trovato un biglietto con la scritta "Amore". Nel 2019 era stata costretta a ritirarsi per motivi di salute.

Una bruttissima notizia ha colpito il mondo del pattinaggio su ghiaccio. Poi lo scorso anno Ekaterina Alexandrovskaya si è ritirata dal pattinaggio in seguito a diversi infortuni. In coppia con Harley Windsor, Alexandrovskaya nel 2017 è diventata campionessa mondiale juniores. Una carriera che stava per raggiungere l'apice con la bandiera dell'Australia, di cui la pattinatrice aveva preso la cittadinanza nel 2016. "Nessuna parola può descrivere - ha scritto Windsor su Instagram - come mi sento in questo momento: sono devastato e sconvolto". Nell'annata sportiva successiva, all'esordio nella massima categoria, parteciparono alle Olimpiadi Invernali di PyeongChang 2018, piazzandosi però al diciottesimo posto dopo lo short e mancando dunque la qualificazione per il segmento più lungo.

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