Ue, prosegue il braccio di ferro dei "frugali" con Paesi del Sud

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Secondo la Commissione UE, ogni anno, olandesi e austriaci ottengono benefici dal mercato europeo pari a 5.000 euro pro capite contribuendo per meno di 500 euro Italiani, francesi e spagnoli contribuiscono per circa 2000 euro per abitante I "frugali" lottano contro i Paesi più grandi, verso i quali serbano disprezzo e rancore, soprattutto per Italia e Spagna, colpevoli di non sapersi organizzare per sfruttare i benefici del mercato europeo Si sentono traditi soprattutto dalla Germania, che sostiene l'Italia nella creazione del Recovery Fund Rutte scommette sulla fine politica della Merkel, in uscita nel 2021 A capo di una coalizione nata per limitare e interdire, l'olandese ora è più forte, in un'alleanza che sembra destinata a durare anche nei prossimi anni. "I 27 leader responsabili nei confronti dei popoli d'Europa sono in grado di costruire unità e fiducia nell'Europa?" Il Recovery Fund ha una dotazione di 750 miliardi di euro, di cui 390 miliardi di sussidi. Conto la presa di posizione di Rutte si è scagliato l'esponente Pd Cesare Damiano: "Le parole del premier dei Paesi Bassi, suonano ancora una volta poco rassicurati: da antiquato liberista, ha il chiodo fisso di colpire il welfare e soprattutto le pensioni degli italiani".

Lo ha detto l'ex presidente della Stampa estera a Roma e corrispondente in Italia del quotidiano olandese De Telegraaf, Maarten van Aalderen, in un'intervista al 'La Nazione', 'Il Giorno' e 'Il Resto del Carlino' dove parla di "problemi in corso da tanti anni con la crescita economica in Italia".

Ue, Orban: "Su governance lite tra olandesi e italiani"
" L'Olanda vorrebbe creare un meccanismo per controllare la spesa dei Paesi del Sud". La trattativa sul Recovery Fund non si sblocca.

In pi, sul vertice giunto il monito della presidente Bce Christine Lagarde, che ha messo in guardia i leader dal cercare frettolosamente un compromesso al prezzo di indebolire il piano di rilancio post crisi pandemica. "Mi auguro che il governo tenga la barra dritta e che si riapra il confronto con le parti sociali sulle pensioni". La sensazione, sottolineano le fonti di Bruxelles, è che stiano provando a far naufragare il vertice, ma per evitare di esporsi al biasimo, vogliano farlo deragliare sulla questione dello stato di diritto, una motivazione certamente più nobile di fronte all'opinione pubblica. "L'obiettivo principale della Finlandia - ha detto - è quello di contenere la quota di sovvenzioni". "È abbastanza chiaro che le dimensioni del Recovery Fund devono scendere".

Duro l'intervento del premier ungherese Viktor Orban in plenaria. Il nodo più difficile da sciogliere riguarda la governance: si tratta della richiesta di controllo da parte dell'Olanda sulle politiche di riforma dei Paesi UE, definita inaccettabile da Italia e Spagna. "Se li aiutiamo al momento giusto li aiutiamo due volte". "Ho appena dichiarato che l'Ungheria è fermamente dalla parte dell'Italia", è il testo del messaggio.

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