Vaccino Usa per il Coronavirus, al via test sull'uomo - Scienza & Tecnica

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Entro l'inizio del 2021 il vaccino anti-Coronavirus, messo a punto dall'Università di Oxford in collaborazione con l'Irbm di Pomezia, sarà finalmente in commercio. Ora siamo alla fase tre, con il test su diecimila persone: "se tutto andrà bene, è lecito prevedere che a fine settembre possa partire la produzione su larga scala".

Un altro vaccino arrivato alla fase 3, la più avanzata della sperimentazione clinica; risultati incoraggianti dalla sperimentazione condotta in Italia con gli anticorpi contenuti nel plasma dei convalescenti e 21 farmaci già esistenti che riescono a impedire al nuovo coronavirus di replicarsi: la ricerca sulle armi contro la pandemia di Covid-19 non perde una battuta e avanza rapidamente su un terreno a dir poco difficile, ma gli esperti mettono in guardia dai facili entusiasmi e dalla tentazione di accelerare senza considerare eventuali rischi. Nel corso di un'intervista rilasciata alla redazione Libero, ha infatti reso noto quando il vaccino potrebbe essere immesso sul mercato.

Per quella data dovrebbero essere disponibili milioni di dosi, ha proseguito Di Lorenzo, sicchè nell'arco di pochi mesi dovrebbe aversi una discreta copertura. Nello specifico si tratta delle americane Moderna Inc e di Pfizer Inc, le quali hanno iniziato la sperimentazione dell'antidoto su un campione di 30.000 soggetti, che potrebbe portare alla commercializzazione del vaccino entro la fine di quest'anno.

Ufficiale, la Premier League 2020/21 partirà il 12 settembre
Ha sfiorato la vittoria in Coppa di lega l'Aston Villa , che oggi è riuscito, contro molti pronostici, a salvarsi. I campioni del Liverpool battono per 3-1 il Newcastle e concludono il campionato con 99 punti.

Ma come si è giunti al 2021?

Intanto il virus non molla la morsa sull'America Latina, sempre più epicentro dei contagi con un quarto delle infezioni che in tutto il mondo hanno superato i 16 milioni. Giusto il tempo di vagliare scrupolosamente le risultanze scientifiche. "Una volta che il ChAdOx1 sarà stato validato, partirà la prima distribuzione delle dosi".

Quanto alla disponibilità di dosi per l'Italia, "Speranza è riuscito a inserirsi nel gruppo di testa dei ministri della Salute che hanno gestito le prenotazioni". Quanto all'azienda svedese, ha affermato che sarà in grado di produrre dosi per mezza popolazione mondiale nell'arco di un anno. Il costo si aggirerà intorno ai 2/3 euro.

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