Hamilton vince su tre ruote, lo stupore di Leclerc: "Lewis è pazzesco"

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Nel giro successivo Lewis ci ha riferito dello stesso identico problema: ci siamo guardati al box e non credevamo fosse possibile. Dopo 51 dei 52 giri di gara previsti passati al comando senza particolari problemi, il pilota inglese sei volte campione del mondo ha dovuto completare l'ultimo giro correndo con la gomma anteriore sinistra forata, esplosa a causa dell'usura. Hamilton e Bottas hanno forato in punti diversi. Il countdown è stato inesorabile: "28, 25, 20". Sul finire, ecco il colpo di scena, esplodono le gomme a Bottas, poi a Hamilton e a Sainz che in quel momento era quinto, non c'è più tempo per recuperare.

Ma la corsa che si è svolta domenica ha sancito un momento storico per la Formula 1 con la vittoria di Hamilton su solo tre ruote.

Mentre i primi quattro, di cui faceva parte il ferrarista Leclerc, che nonostante la vettura era riuscito a mantenere la posizione conquistata in qualifica, hanno fatto gara a sé, nelle posizioni di rincalzo, McLaren, Renault, Racing Point (con il solo Stroll perché Hulkenberg, che ha sostituito Perez fermato dalla Covid, non è riuscito a prendere il via per un guasto alla sua vettura) e Ferrari (con Vettel), si sono dati battaglia per conquistare il migliore piazzamento tra i primi dieci. Fino all'ultimo giro era stata una gara tutta a vele spiegate, senza problemi.

Il dominio di Hamilton e Bottas è stato netto fin dallo start. L'inconveniente ha condannato il finlandese che è stato costretto a percorrere un intero giro a rilento per tornare ai box e sostituire le gomme.

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Le sue condizioni sono stabili, anche se ha riportato tumefazioni ed ecchimosi su tutto il corpo. Dovrà restare in osservazione per le prossime 48 ore e ne avrà per 25 giorni.

Giro dopo giro Hamilton ha cambiato il suo stile di guida, modificando automatismi cementati nel corso di anni e migliaia di giri percorsi sull'amata pista di casa.

L'austriaco però avvisa la squadra di non adagiarsi sugli allori: "Proprio quando le cose vanno così bene inizi a dare i risultati per scontati, rischiando di commettere degli errori".

Ventiquattr'ore dopo, il tandem Hamilton-Bonnington ha raccolto ancora di più, mettendo in campo un mix di efficienza e freddezza non comune. Poi al passaggio numero 13 arriva l'incidente per Kvyat: ancora safety car in pista.

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