La sposa di Beirut viene spinta vinta dall’esplosione improvvisa

Adjust Comment Print

"Attendiamo fiduciosi una pronta risposta - si legge in un documento diffuso da AOI - attraverso una programmazione certa con iniziative efficaci entro l'estate da parte del Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale che veda il Libano tra gli obiettivi prioritari: servono interventi di protezione sociale, oltre che sanitaria, certezze nel sostegno all'educazione per tutti, azioni per rafforzare il funzionamento sia dei servizi alla popolazione a livello di politiche nazionali e decentrate, che della gestione istituzionale democratica del governo".

A provocare le esplosioni sarebbe stato un carico di nitrato di ammonio di oltre 2.700 tonnellate conservato nell'hangar 12 del porto dopo esser stato confiscato nel 2013 da una nave: il presidente Michel Aoun ha detto che aver tenuto lì quel materiale senza misure di sicurezza è "inaccettabile". Le immagini passano dal sorriso di gioia alla paura dopo il tremendo scoppio avvenuto nel porto della capitale libanese. In una nota del portavoce ha affermato che "le Nazioni Unite continuano ad impegnarsi a sostenere il Libano in questo momento difficile e stanno assistendo attivamente nella risposta all'incidente".

Si possono vedere la testa e le braccia che spuntano da detriti mentre i soccorritori si fanno strada fra le macerie.

Cagliari, ecco Di Francesco: "Giulini? Mi ha convinto su tutto"
A differenza della Sampdoria ora sono straconvinto: ripartiremo dal 4-3-3, ma non sono integralista . Far esordire Zaniolo al Bernabeu non è da tutti, ma l'ho fatto perché ci credevo.

"Un'apocalisse, non so definirla in altra maniera", così Marco Perini, Mena Regional Manager dell'ong italiana Avsi, residente a Beirut.

Il video, che ha già fatto il giro del web, mostra la sposa sbalzata via dalla furia dell'esplosione. Le esplosioni, udite anche a Nicosia (Cipro), a 240 chilometri (150 miglia) di distanza, sono state registrate dai sismologi come l'equivalente di un terremoto di magnitudo 3,3. A testimoniare l'accaduto il filmato degli operatori che si stavano occupando di documentare il matrimonio. Il premier Hassan Diab promette: "I responsabili pagheranno". "Attualmente non è chiaro che tipo di danno subiranno la città e la salute dei suoi cittadini a causa delle nuvole intrise di ammoniaca", ha concluso.

Almeno 135 persone sono rimaste uccise e altre cinquemila risultano ferite. Una tesi che è stata però contraddetta da tre fonti anonime della Difesa Usa citate dalla Cnn, secondo le quali non ci sono indicazioni di attacchi.

Comments