Alyssa Milano mostra effetti Covid su capelli: "Ecco cosa fa"

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L'attrice diventata celebre grazie al telefilm Streghe, aveva pubblicato una sua foto in cui si vedeva la donna indossare un respiratore.

"Ho pensato di mostrarvi cosa fa il Covid-19 ai vostri capelli".

"Per favore, prendete tutto questo seriamente" ha scritto Alyssa ai suoi follower, sottolineando quanto le misure di prevenzioni personali siano fondamentali per evitare di contrarre il virus esponendosi ai suoi terribili effetti sul corpo e sulla psicologia delle persone.

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Nell'incidente sono rimasti feriti altri cinque ragazzi, di cui due in gravi condizioni, ricoverati in ospedale. All'interno del veicolo c'era altri quattro passeggeri che sono stati soccorsi e portati in ospedale.

L'attrice ha deciso di postare un video su Instagram, che da ieri viene riportato di pagina in pagina, mostrandosi mentre si pettina. Nel video ha mostrato come, pettinandosi, perde tantissimi capelli. L'attrice fa vedere come con qualche colpo di spazzola i capelli vengano via a ciocche. Non ero mai stata così malata. Mi sentivo come se un elefante si fosse seduto sul mio petto. Non riuscivo a mangiare. Ho perso 4 chili mezzo in due settimane. Ero confusa. Febbre alta. E un mal di testa orribile. Praticamente avevo ogni sintomo del Covid. Alla fine di marzo ho fatto due test ed entrambi sono risultati negativi. Quando ho iniziato a sentirmi un po' meglio ho fatto il test degli anticorpi.

"Voglio solo che sappiate che i nostri test sono difettosi e non conosciamo i numeri reali". Pensavo di morire. Mi sembrava di morire.

Infine, dopo aver annunciato che donerà il proprio plasma con la speranza che possa servire a salvare vite, Alyssa raccomanda di utilizzare abitualmente le accortezze base dell'igiene e le mascherine, fondamentali per proteggere il prossimo e noi stessi. Per favore, abbiate cura di voi. Per favore, lavatevi le mani, indossate una mascherina e mantenete la distanza di sicurezza. Per ora si tratta di un potenziale effetto collaterale a lungo termine, come dimostrato da una ricerca che ancora non è stata posta a revisione paritaria.

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