I nuovi contagi arrivano più dai turisti che dai migranti

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Per Locatelli quindi le riaperture non sono state affrettate: "Senza dubbio l'inizio della stagione estiva ha comportato la necessità di considerare alcune riaperture per non danneggiare l'economia del turismo e per consentire agli italiani di godere le vacanze in località montane e marittime, evitando l'estero". Ovvero "indossare la mascherina nei luoghi chiusi e all'aperto in caso di impossibilità a mantenere il distanziamento interpersonale adeguato, osservare una scrupolosa igiene delle mani ed evitare assembramenti". Avrà un impatto economico, purtroppo, ma la salute viene prima di tutto e quello che abbiamo visto accadere nelle discoteche come luoghi di ritrovo va evitato altrimenti rischiamo di trovarci presto in una situazione più allarmante. I giovani possono infettarsi e non sono al riparo da manifestazioni gravi. Molti ventenni ricoverati in ospedale. Ha detto Locatelli: "Hanno recepito messaggi sbagliati lanciati anche da una parte della comunità scientifica e cioè che il Covid 19 fosse ormai alle spalle". Le cifre smentiscono palesemente queste affermazioni. "Si osserva una riduzione dell'età dei contagiati dovuta al fatto che abbiamo imparato a proteggere gli anziani", spiega Locatelli, aggiungendo che "i nuovi focolai sono dovuti più che altro ai vacanzieri".

"A seconda delle Regioni, il 25-40% dei casi sono stati importati da concittadini tornati da viaggi o da stranieri residenti in Italia". "Non pensiamo si possa riprodurre un'emergenza paragonabile a quella della fase uno anche perché i contagiati vengono diagnosticati precocemente per cui si prevengono le forme gravi". Se il numero di persone infette aumentasse in modo significativo, ci sarebbe necessariamente un carico maggiore sulle strutture sanitarie.

Coronavirus, l'Oms sceglie Monti per la super commissione sulle politiche sanitarie
L'ultimo dato riguardante il suo patrimonio risale al 2018, quanto Mario Monti ha dichiarato un imponibile di 421.611 mila euro. A sorpresa c'è stato un annuncio dell'Organizzazione Mondiale della Sanità , che riguarda l'ex premier Mario Monti .

L'oncoematologo specifica che l'Italia è messa meglio di Spagna e Francia ma questo "non esclude il timore di una crescita esponenziale della curva nelle prossime due settimane". Il Cts ritiene prioritario nelle scuole "garantire il distanziamento all'interno degli istituti impiegando le mascherine solo se necessario, in situazioni eccezionali e per brevi periodi". Lo sforzo, in particolare da parte del Ministero dell'Istruzione, deve essere quello di individuare tutte le soluzioni praticabili in modo da non scaricare le responsabilità dei dirigenti scolastici.

"Il rischio non va escluso. Abbiamo ancora dei vantaggi, sfruttiamoli".

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