Morto Jack Sherman, fu anche chitarrista dei Red Hot Chili Peppers

Adjust Comment Print

Il musicista, che ha partecipato all'album d'esordio dei Red Hot Chili Peppers e che ha contribuito a gran parte dei successi del gruppo, è morto all'età di 64 anni.

"Noi della famiglia RHCP - si spiega in un post - vorremmo augurare a Jack Sherman una viaggio sereno nell'aldilà". "Era un ragazzo unico e lo ringraziamo per tutti i momenti buoni, cattivi e così così".

Sherman era nato a Miami, in Florida, il 18 gennaio 1956.

Spezia-Frosinone, 0-1 promozione in Serie A per i liguri - HIGHLIGHTS
Ci saranno momenti in cui attaccare e altri in cui difendere a denti stretti, ma bisogna farlo in maniera spensierata. Spezia-Frosinone sarà trasmessa in diretta TV in chiaro su Rai 2 con fischio d'inizio in programma alle ore 21 .15.

Una notizia, quella della morte di Jack Sherman, storico chitarrista dei Red Hot Chili Peppers, che ha letteralmente sconvolto tutto il mondo del web e soprattutto degli appassionati di musica. Jack ha suonato nel nostro album di debutto, così come durante il nostro primo tour negli Stati Uniti. Successivamente ha lavorato con la band anche durante le lavorazioni dell'album "Freaky Styley", collaborando alla stesura della maggior parte delle canzoni. Dopo aver lasciato il suo posto a Slovak, che nel 1985 tornò tra le fila della band, Sherman collaborò nuovamente con il gruppo nel 1988.

Aveva inoltre collaborato con Bob Dylan (per l'album "Knocked Out Loaded" del 1986), Barry Goldberg, George Clinton, che conobbe nei camerini di Mtv nel 1984, Charlie Sexton, Peter Case, John Hiatt, Gerry Goffin e Tonio K. Con i Red Hot Chili Peppers era tornato a collaborare per l'album "Mother's Milk" (1989), con la sua chitarra presente in due brani "Higher Ground" e "Good Time Boys". Negli ultimi anni aveva suonato nel gruppo In From the Cold. Ha suonato la chiatarra nella colonna sonora del film "Sesso, bugie e videotape" (1989) scritto e diretto da Steven Soderbergh.

Comments