Viñales si salva lanciandosi dalla moto in corsa

Adjust Comment Print

E' difficile perchè i problemi sono simili all'anno scorso. Non potevano penalizzarmi, perché così lo avrebbero fatto due volte: "avevo già perso due posizioni, quindi perderne un'altra per essere andato sul verde sarebbe stato troppo".

Tu hai avuto problemi ai freni? Prima, al suo posto, c'erano la ghiaia o l'erba e quando ci finivi sopra o cadevi o perdevi molto tempo. Questo è un circuito molto severo con i freni, tutti soffrono: non a caso vengono montate grosse prese d'aria. "Credo sia questa la ragione".

Il pilota della KTM ha poi voluto rendere merito alla grande crescita della moto austriaca diventata adesso il punto di riferimento in MotoGP. Infatti, contro Marquez, feci l'opposto: incrociai la traiettoria e uscii più forte, come Oliveira oggi.

Scuola, il documento dell’ISS: come gestire casi e focolai
In quanto al come gestire la quarantena in casi conclamati sarà il dipartimento di prevenzione presso la Asl a decidere. Per tale motivo e' raccomandata una didattica a piccoli gruppi stabili (sia per i bambini che per gli educatori).

Cosa pensi della regola del verde?

Alla staccata della curva Vinales era arrivato a 300 km/h e ha frenato ma con scarso effetto, per questo dato due due pinzate, la prima a 280 km/h e la seconda a 260 km/h. Vorrei dire così tante cose ma in questo momento non sono in grado di farlo. "E' chiaro che per chi decide non è facile, erano anche sotto pressione per quanto accaduto con Zarco settimana scorsa, ma devono essere più omogenei nei giudizi". La seconda: "è un Mondiale senza campioni fenomenali (in alcuni casi senza uno stato di forma fenomenale, perché il talento è fuori discussione), con la qualità assoluta calata rispetto al passato".

Alla ripartenza, é stata una questione a tre tra Espargaro, Miller e, piú defilato, Oliveira. Non so se Quartararo senta la pressione o soffre di problemi tecnici. Ogni volta che c'è un favorito, poi va male nel GP successivo. Il Red Bull Ring si prepara alla corsa, senza escludere il rischio pioggia che potrebbe incombere proprio in orario di gara. "A Jerez ha vinto alla grande". "Siamo fieri di essere qui". "Nessuno sa perché c'è tutto questo equilibrio". Poi, le gomme non sono esattamente tutte uguali. Magari esce una gomma che va un pochino meglio e ti può cambiare la gara. La pole position è andata al campione della KTM Pol Espargarò, mentre il dottor Rossi non è andato oltre il 14esimo posto. "La prima doppietta per la nostra squadra, la vittoria di Celestino con l'inno italiano sul podio, ero con Uccio e Max la lacrima è caduta". Vedere anche Bezzecchi è stato bello ma ero teso per la mia gara. Il pronostico, questo sconosciuto, che domenica dopo domenica diventa figlio dell'oracolo motoristico più enigmatico.

Comments