Turchia, è morta l’avvocata in sciopero della fame da febbraio

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La commissaria per i diritti umani del Consiglio d'Europa, Dunja Mijatovic, ha affermato che "la morte dell'avvocatessa Ebru Timtik è la tragica illustrazione delle sofferenze umane che sta causando il sistema giudiziario turco che si sta trasformando in uno strumento per zittire avvocati, difensori dei diritti umani e giornalisti, attraverso una negazione sistematica dei principi più basici dello stato di diritto". Invece di essere scarcerati, Timtik e il collega Unsal erano stati trasferiti in due diversi ospedali a luglio.

Le sue condizioni di salute erano peggiorate nelle ultime settimane tanto che era stata presentata una richiesta di scarcerazione, corredata da un referto medico, respinta il mese scorso da un tribunale di Istanbul e poi, ad agosto, dalla Corte costituzionale. A dare notizia della sua morte è stato il suo studio legale, con un tweet: "Ebru Timtik, socia del nostro studio, è morta da martire". Centinaia di persone si sono radunate per renderle omaggio nel cimitero di Gazi dove è stata sepolta ma in tanti hanno voluto salutarla anche davanti al foro i di Istanbul: "Questo decesso è un'onta per la storia della giustizia turca" ha dichiarato l'associazione degli avvocati della megalopoli in un comunicato. I legali lamentano processi non giusti nè imparziali: giudici che vengono rimpiazzati se si esprimono per la scarcerazione, verdetti annunciati prima che la difesa abbia potuto prendere la parola.

Dura anche la reazione dell'opposizione. "Il suo unico desiderio era di avere un processo equo e onesto", ha aggiunto.

Perché il Governo di Accordo Nazionale in Libia è illegittimo
Inoltre, la tratta degli schiavi e il traffico di esseri umani stanno fiorendo sotto il Governo di Accordo Nazionale della Libia. Nell'ottobre 2015 Sarraj è stato sorprendentemente nominato come candidato al posto del capo di un nuovo governo libico.

La morte dell'avvocata Ebru Timtik che si batteva per i diritti umani in Turchia, deceduta giovedì sera in un ospedale di Istanbul dopo 238 giorni di sciopero della fame, ha suscitato profonda indignazione in parte della società turca e numerose critiche all'indirizzo di Ankara da parte della comunità internazionale. Condannata lo scorso anno a più di 13 anni di carcere per "appartenenza a un'organizzazione terroristica", Timtik era membro dell'Associazione degli avvocati contemporanei, specializzata nella difesa di casi politicamente sensibili.

"Quando muore un avvocato, muoiono i diritti dei cittadini". La 42enne aveva difeso in particolare la famiglia di Berkin Elvan, un adolescente morto nel 2014 per le ferite riportate durante le proteste antigovernative a Gezi Park nel 2013.

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