Addio allo storico e critico d'arte Philippe Daverio

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"Amico mio.il tuo silenzio per sempre è un urlo lancinante stamattina" ha scritto Shammah su Instagram.

Docente e saggista, ex assessore alla Cultura a Milano, è deceduto all'istituto dei Tumori del capoluogo lombardo. Il risultato del televoto è stato ribaltato dai tre componenti della giuria, tra i quali c'era Philippe Daverio, cittadino onorario del comune emiliano, e alcuni avevano accusato il critico di conflitto d'interesse nonostante a Bobbio, per la proclamazione, bastassero i soli due voti degli altri giurati. Si è fatto conoscere nel nostro paese nel 1999 in qualità di inviato della trasmissione Art'è in onda su RaiTre. Nelle amministrative 2009 si candida consigliere provinciale di Milano nella lista civica di Filippo Penati ma non viene eletto. Nato il 17 ottobre 1949 a Mulhouse, in Francia, Daverio è scomparso questa notte a un mese dai suoi 71 anni. Daverio, non aveva mai parlato con nessuno della sua malattia.

In Sicilia era stato anche consulente dell'allora sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi. A Milano lo conoscevano tutti fino dagli anni Settanta quando aprì la sua "Galleria Philippe Daverio", in via Monte Napoleone 6, dove si occupava prevalentemente di movimenti d'avanguardia della prima metà del Novecento. Esperienza che maturò tra il 1993 e il 1997, poi fece il "bibliotecario" con Vittorio Sgarbi nella sua giunta del Comune di Salemi.

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E' stato strano dover giocare per tanti mesi a porte chiuse, senti tutto, non c'è l'emozione che hai quando ci sono tante persone. Faccio fatica a dirti che errore non deve fare, anche il paragone con Sarri , età diverse ed esperienze diverse, non è corretto.

Con la scomparsa di Philippe Daverio, al mondo della cultura italiana mancherà sicuramente una figura come la sua, di intellettuale raffinato, cosmopolita e abile comunicatore capace di passare dall'ironia all'eleganza senza privarsi, non di rado, anche di una certa vena polemica.

Daverio ha frequentato spesso la Liguria con diversi incontri sul territorio. Nel 2013 ha ricevuto dal presidente della Repubblica, il Cavalierato delle Arti e delle Lettere e la Medaglia d'Oro di benemerenza del ministro per i Beni Culturali.

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