Palestinesi, 'scena penosa' aereo Israele negli Emirati - Politica

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All'atterraggio, avvenuto alle 15:38 locali, c'è stato il primo incontro incontro tra il ministro EAU Anwar Mohammed Gargash e il capo della delegazione israeliana, il consigliere per la sicurezza nazionale Meir Ben Shabbat. "Siamo tutti entusiasti e non vediamo l'ora di altri voli che ci porteranno in altre capitali della regione, conducendoci verso un futuro più prospero", ha aggiunto. "Stiamo per imbarcarci su un volo storico, il primo volo commerciale della storia tra Israele e un paese arabo del Golfo", ha detto Kushner dall'aeroporto di Ben Gurion prima di salire sull'aereo. Con lui, sul Boeing 737 dotato di sistema antimissilistico della El Al, c'erano anche il consigliere della Casa Bianca per la Sicurezza nazionale, Robert O'Brien, e gli inviati di Trump in Iran e Medioriente, Brian Hook e Avi Berkowitz.

In una conversazione telefonica con il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis, lo sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan, principe ereditario di Abu Dhabi e vice comandante supremo delle forze armate degli Emirati Arabi Uniti, ha esaminato le prospettive di avanzare ulteriormente le relazioni privilegiate con la Grecia. Così il premier palestinese Mohammad Shtayyeh ha criticato il primo volo diretto tra Israele e gli Emirati Arabi con a bordo una delegazione israeliana e Usa. L'opportunità è molto ambita da Trump per incassare qualche punto a favore in vista delle imminenti elezioni presidenziali.

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Spettacolo moderato, dunque, almeno fino agli ultimi km in vista dello sprint che ha visto primeggiare Van Aert. Alaphilippe si prende la vittoria di tappa a Nizza, nella seconda del 107° Tour de France .

Poi ha rivendicato che l'accordo è il frutto della sua ultraventennale linea politica basata sul concetto di "pace in cambio di pace" e non su quello di "pace in cambio di terra". Nell'aria di soddisfazione che regna in Israele, anche lo spinoso tema della possibile vendita degli F-35 agli Emirati da parte degli Usa, che Israele non gradisce, sembra essere passata in secondo ordine. I componenti della folta delegazione hanno preso posto tra i sedili, sui cui schienali li attendeva un altro messaggio trilingue "Facciamo la storia" e il capitano ha dato il benvenuto ai passeggeri - sempre in arabo, ebraico e inglese - confermando che il volo sorvolerà i cieli sauditi, risparmiando così quattro ore di viaggio. Nella lettera si specificava: "La Repubblica Islamica non ha cessato gli interventi armati nei Paesi vicini, direttamente e attraverso organizzazioni armate addestrate dall'Iran".

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