Di Maio a Tripoli incontra Al Sarraj "Libia snodo cruciale"

Adjust Comment Print

Il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, è stato ricevuto oggi a Tripoli dal presidente del Consiglio presidenziale del Governo di accordo nazionale della Libia, Fayez al Sarraj. "La Libia - ha detto ancora l'esponente dell'Esecutivo - per noi è un attore importante, uno snodo cruciale per costruire un nuovo modello" di sviluppo nel Mediterraneo, "con scambi commerciale fiorenti e opportunità di crescita" per tutti i Paesi dell'area. Tante sono le imprese che vantano crediti per lavori iniziati e mai finiti per via della guerra.

Altri progetti riguardano il terzo anello autostradale di Tripoli, a cui sono interessati WeBuild e Rizzani de Eccher (valore 1 miliardo di euro).

L'Italia ha interesse a riprendere i rapporti con la Libia, come pure il paese nordafricano vuole riattivare i progetti e gli investimenti rimasti sospesi nel 2011, a cominciare dall'"Autostrada della Pace", che dovrebbe collegare la parte occidentale a quella orientale, sottoscritta dal governo Berlusconi con Mumammar Gheddafi.

Reggina, Taibi amareggiato: "Rami? Trattativa saltata, ci hanno mancato di rispetto"
Ad annunciarlo è il ds Massimo Taibi: "Avevamo raggiunto l'accordo con agenti e giocatore - riporta gazzetta.it -". Ovviamente la Reggina è arrabbiata per aver perso tempo con un giocatore che alla fine non ha rispettato i patti.

Secondo il Corriere della Sera, nei primi due mesi del 2020 l'export italiano verso la Libia era persino aumentati (+32%) rispetto allo stesso periodo del 2019. Il progetto è concorrente a un analogo progetto cinese che prevede una dorsale dall'Egitto alla Francia e taglierebbe fuori l'Italia. E poi c'è l'Eni, che in collaborazione con la libica Noc fornisce energia al mercato locale. La situazione in Libia sta pian piano migliorando, confidiamo in questa visita del capo della Farnesina per un migliore e più definito ruolo dell'Italia.

In tutto questo, però, va tenuta presente la situazione interna della Libia. Sulla questione Di Maio e Sarraj - presidente del parlamento - avevano già discusso in precedenza, nel corso dell'ultima visita del ministro a Tripoli. Un negoziato al quale hanno contribuito in modo decisivo Russia e Turchia (escludendo di fatto il generale ribelle Khalifa Haftar, che controlla la Cirenaica nell'est della Libia). Nella capitale libica è appena atterrato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. In Libia, e non solo.

Comments