Terni, azienda rimborsa ai 1300 dipendenti il vaccino antinfluenzale

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La stagione influenzale è in arrivo e porta con sé dubbi e paure legati al problema dei vaccini. Gli enti sovracomunali dovranno far avere le dosi del siero ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta ed anche ai farmacisti, che non saranno tenuti a fare materialmente l'iniezione ma che potranno vendere il vaccino. 36mila dosi saranno invece a disposizione dei privati. In questi casi, trattandosi di prestazioni facoltative e non incluse nei Livelli essenziali di assistenza, si applica il pagamento della prestazione, come da tariffa regionale, e del costo del vaccino sostenuto dall'Azienda di 22 euro (6 euro costo del vaccino Iva al 10% compresa, più 16 euro della prestazione).

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa di Officina di Motore Sanità sull'esigenza che, nel prossimo autunno siano avviate campagne di vaccinazione anti influenzale e anti pneumococcica per ridurre i rischi del Covid.

Da più parti e per più tempo si ricorda come i vaccini siano secondi solo alla potabilizzazione delle acque in termini di riduzione della mortalità umana, e considerati il più efficace degli interventi in campo medico mai scoperti dall'uomo, giacché offrono una protezione individuale verso la malattia infettiva con diminuzione di morbilità e mortalità, intervengono nella protezione della collettività con la immunità di gregge che permette la riduzione della circolazione dei microrganismi patogeni e incidono sulle risorse economiche della comunità garantendo risparmi potenziali sui costi sociali della malattia infettiva.

Il vaccino antinfluenzale è uno strumento di prevenzione contro l'influenza stagionale, una patologia a carico delle vie respiratorie che, per alcune categorie "a rischio", può rivelarsi anche fatale.

Verona-Roma, rischio 3-0 a tavolino per i giallorossi
Pasticcio in lista per Diawara , e la Roma rischia lo 0-3 a tavolino per la partita di sabato al Bentegodi , col Verona . Nel caso in cui ciò accadesse, i giallorossi faranno ricorso, appellandosi alla buona fede nell'errore.

Dopo un periodo di flessione, a partire dalla campagna 2015-2016 la copertura vaccinale delle persone dai 65 anni in su è tornata ad aumentare; anche per la passata stagione è stato confermato il trend in risalita, dal 54,6% al 57%. Per coloro che hanno più di 65 anni e per i soggetti con patologie o condizioni predisponenti, in quanto soggetti più fragili nei confronti del virus Sars CoV 2, è fortemente raccomandata anche la vaccinazione anti-pneumococcica.

"Consiglio di fare anche altri tipi di vaccinazioni in base alle fasce d'età".

"Presidente, da dicembre 2019 a gennaio 2020 le province di Bergamo e Brescia sono state interessate da un piano straordinario di vaccinazione con copertura del 70 per cento del target per il Meningococco C e per la stessa influenza". Di questi, 19 risultavano non vaccinati, mentre nei soggetti ultra65enni, su 19 casi gravi segnalati, 13 non erano vaccinati.

Per la campagna antinfluenzale 2020-2021 vi sono due tipologie di vaccino. L'avvio già all'inizio di ottobre.

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