Coronavirus, in Italia +1851 casi e 19 decessi. Record di tamponi, +105.564

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Secondo quanto riferito i nuovi contagi registrati nelle ultime 24 ore sono 1.648.

Sul fronte della distribuzione territoriale a Palermo i nuovi positivi sono 92 e di questi 2 sono migranti ospiti a Lampedusa e 1 appartiene al cluster della Missione Speranza e Carità di Biagio Conte. Il numero dei deceduti totali, quindi, sale a 35.894. Lo rendono noto i dati quotidiani diffusi dal Ministero della Salute. Sono 7.359 (408 in più rispetto a ieri, più 5,9%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 2.412, Nord Ovest 3.791, Sud Est 1.156).

Al contrario, Lombardia e Piemonte, le due Regioni che nella prima fase della pandemia sono state colpite più violentemente dai contagi, nella seconda fase presentano un incremento più limitato dei nuovi contagi, rispettivamente del 14,6% e 11,5%. Questi infatti il numero di cittadini che avrebbe sviluppato gli anticorpi contro il Covid-19.

Troppe parolacce, cinque pappagalli allontanati dai visitatori dello zoo
Tuttavia, con la riapertura dello zoo al termine del lockdown, gli uccellini hanno iniziato a dire oscenità davanti ai visitatori. Fatto sta che ora i gestori del 'Lincolnshire Wildlife Park' hanno dovuto prendere per forza di cose dei provvedimenti drastici.

Il virus al momento appare meno aggressivo rispetto a qualche mese fa, manca ancora il vaccino ma almeno si conosce meglio la malattia e le misure per contrastarlo sono più efficaci.

A Ferrara e provincia, su 11 positivi, 6 sono di rientro dall'estero (3 dall'Albania, 1 dall'Ungheria, 1 dalla Romania, 1 dalla Tunisia), 2 sono stati individuati in quanto contatti di casi già noti, riconducibili a focolai famigliari, 1 ha eseguito il tampone spontaneamente, 1 è stato diagnosticato prima di un viaggio in Russia e 1, infine, ha eseguito il tampone su richiesta del proprio medico per presenza di sintomi. Sono 24 le vittime nelle ultime 24 ore. Numeri che "suggeriscono come la fase che stiamo vivendo non sembra avere le stesse caratteristiche di quella precedente". Questo, aggiunge Solipaca, "suggerisce l'importanza di presidiare con attenzione i luoghi dove è più facile la diffusione del contagio e l'urgenza di predisporre dispositivi, di comprovata efficacia, per l'effettuazione di test veloci alla popolazione". "Tuttavia, deve mantenere alta l'attenzione e intervenire con tempestività nei territori che mostrano un rialzo dei contagi".

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