Luca Toni rapinato in casa, minacciato sotto gli occhi dei figli

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L'ex centravanti della Nazionale, Scarpa d'Oro 2005/06, era in casa con i bambini.

Tre banditi armati hanno assaltato e rapinato, nella sua villa di Montale nel Modenese, il campione del mondo Luca Toni.

MONTALE (Modena) - Una brutale rapina, con figli e moglie immobilizzati dai malviventi con il nastro adesivo. Tutt'altro che serena. Mentre stava trascorrendo ore tranquille insieme con i figli, l'ex campione italiano ha infatti subito una rapina.

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"Gli omosessuali - spiega Francesco all'interno del documentario - hanno diritto di essere in una famiglia". Il Papa ha detto di essere favorevole alle unioni civili , cosa che fino ad adesso non si era mai sentita.

Ecco cosa ha raccontato l'ex bomber in un post sul proprio profilo Instagram: "Siccome sta circolando la notizia, volevo comunicare che giovedì sera tra le 19.30 e le 21.30 ho subito una rapina in casa da parte di tre malviventi che indossavano passamontagna e armi".

A detta di Toni, "la vigilanza non si è accorta di nulla". "Dispiace anche il fatto che i malviventi mi abbiano portato via beni preziosi ma soprattutto affettivi", confessa il calciatore. E' sotto choc Luca Toni, sconvolto per quanto accaduto.

Per fortuna, è solo a lui che si sono rivolti senza prendersela con i piccoli che si trovavano in casa. "Chiedo rispetto e privacy per me e la mia famiglia in questo momento. grazie a tutti". Sul posto i Carabinieri della locale Stazione e della Compagnia di Sassuolo con gli organi investigativi del Comando Provinciale per fare accertamenti e per cercare di rintracciare il veicolo, allontanatosi a gran velocità. Da quando si apprende i rapinatori avevano un accento dell'Est.

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